Boom di mutui e surroghe durante Gennaio 2020

Pubblicata il 28/02/2020
mutui gennaio 2020

I primi mesi del 2020 sono stati indubbiamente piuttosto difficili e il mercato italiano ha subito diversi scossoni a causa di tutti gli avvenimenti degli ultimi mesi. A dare però un segnale positivo all’economia italiana è il settore dei mutui: grazie alla rilevazione dei dati relativi al mese di gennaio, si è infatti notato che il 2020 è iniziato molto bene per quel che riguarda il settore dei finanziamenti e delle surroghe.

Vediamo nel dettaglio quello che è stato rilevato dalle analisi del Sistema di Informazioni Creditizie di Crif.

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L'andamento dei mutui a Gennaio 2020

Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, le richieste di mutuo da parte delle famiglie italiane sono aumentate del 32%, un aumento significativo che conferma un trend positivo che si era già iniziato a registrare durante gli ultimi tre mesi del 2019. Inoltre, il miglioramento non si evidenzia solo in termini relativi, ma anche assoluti: il settore dei finanziamenti in questo modo segna infatti il miglior risultato dal 2010 a oggi.

Oltre al numero dei mutui richiesti, aumenta anche l’importo medio per cui viene fatta domanda, che è pari a 131.689 euro (un aumento del 2,8% rispetto a gennaio 2019). Osservando in generale l’ammontare degli importi, è emerso che più di un terzo delle domande riguarda la fascia compresa tra i 100.000 e i 150.000 euro. Un altro 23% rientra invece nella fascia al di sotto dei 75.000 euro, anche se in questo caso di tratta principalmente di mutui di sostituzione.

Chi richiede un mutuo in Italia nel 2020?

Per quel che riguarda l’analisi della tipologia di soggetti che ha optato per un mutuo o una surroga durante il primo mese del 2020, emergono alcuni dati interessanti, confermando comunque in linea di massima i trend già emersi in precedenza. In particolare:

  • la maggior concentrazione di richieste si ha in una fascia di popolazione molto giovane, con un’età compresa tra i 16 e i 20 anni, con il 26,7% del totale dei richiedenti che si trova in questo gruppo

  • il 22,9% è nella fascia d’età compresa tra i 26 e i 30 anni

  • il 22,1% è rappresentato da persone che rientrano nella fascia d’età fra i 21 e i 25 anni

A cosa è dovuto questo andamento positivo?

Il trend positivo di gennaio 2020 è stato possibile soprattutto grazie al fatto che il comparto immobiliare continua a beneficiare di un permanere di condizioni molto favorevoli per la sottoscrizione dei mutui, in quanto:

  • i tassi di interesse sono ai minimi

  • i prezzi degli immobili sono ancora perlopiù contenuti e appetibili

  • sta aumentando l’interesse per l’acquisto di abitazioni a uso investimento

Interessante anche la spinta data dai cosiddetti mutui green, finalizzati a sostenere la riqualificazione del patrimonio immobiliare in ottica sostenibile e rispettosa dell’ambiente, in coerenza con l’European Green Deal.

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