Alto Adige: costruita “casa sull’albero” sostenibile e di design

Pubblicata il 16/11/2019
casa albero alto adige

In Alto Adige, nel suggestivo borgo di San Pancrazio (BZ), situato a circa 750 metri di altezza nella Val D’Ultimo, lo Studio Solarrum ha realizzato una casa vacanza completamente di legno massiccio, con materiali altamente sostenibili e perfettamente integrata con l’ambiente naturale circostante, intessendo un rapporto molto stretto con un magnifico albero di noce, diventato parte integrante della costruzione.

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Il progetto della “casa sull’albero”

Questa costruzione innovativa, denominata “Casa E.” ma meglio conosciuta come “casa sull’albero”, è un progetto realizzato con l’intento di adattarsi al terreno in cui sorge nel modo più armonioso e sostenibile possibile. I lavori, a cura dell’architetto Barbara Wörndle, sono stati terminati nel 2017, sono stati improntati alla totale sostenibilità, perseguita da tutti i punti di vista. A partire dalle finiture esterne fino agli elementi dell’arredo, tutto è stato costruito utilizzando materiali del luogo e cercando di ridurre al minimo gli sprechi, riciclando gli scarti del legno per produrre l’oggettistica domestica. Anche per quel che riguarda gli impianti, la filosofia perseguita è la stessa e il bassissimo impatto ambientale è possibile grazie alla presenza di una stufa a legna, di un impianto fotovoltaico e della raccolta dell’acqua piovana.

I committenti

Questo bellissimo progetto nasce dalla volontà di Thomas Egger, un committente innamorato del suo territorio e che con questa iniziativa voleva valorizzare il terreno di famiglia. Il suo obiettivo era di costruire una casa capace di integrarsi con il paesaggio e senza impatto dal punto di vista ambientale, utilizzando come unico materiale il legno massiccio e a km 0. Le aziende coinvolte erano tutte situate sul territorio e operanti con materiali locali, una scelta che ha permesso di minimizzare l’emissione di CO2 necessaria per portare a termine i lavori. In particolare, grande attenzione è stata rivolta al legno utilizzato: tutto proveniente da boschi entro 5 km dal luogo in cui sorge la “casa sull’albero” e realizzato da alberi abbattuti durante la fase lunare corretta e fatti essiccare per un anno prima di essere lavorati.

La passione di Thomas e di sua moglie per queste tematiche ha permesso di creare un immobile unico, che hanno deciso di aprire al mondo affittandolo come esclusiva casa vacanze.

L’integrazione con la natura

Oltre all’attenzione utilizzata nella scelta dei materiali e la scelta di ridurre al minimo i consumi, lo stretto legame di questo immobile con la natura che lo circonda è dimostrato dalla scelta, fortemente voluta dal committente, di costruire la casa a ridosso di un albero di noce secolare. Integrandosi perfettamente con esso, anziché distruggerlo o danneggiarlo, la casa si adatta alla presenza dell’albero: durante l’estate, l’albero proteggerà la casa da sole, durante l’inverno lascerà passare la luce solare per favorire il riscaldamento degli ambienti.