Categorie di destinazione per la certificazione energetica

Aggiornata il 08/07/2021da Redazione

La destinazione d’uso di un edificio viene definita suddividendo gli edifici ad uso residenziale e quelli non. L’assegnazione delle categorie di destinazione per la certificazione energetica permette di ricondurre le spese da considerare nel caso di calcolo della prestazione energetica.

Vediamo insieme gli edifici soggetti alla prestazione energetica.

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Edifici soggetti alla prestazione energetica

Gli edifici soggetti alla prestazione sono diversi e sono suddivisi in base alla loro destinazione d’uso secondo il Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412.

All’interno della categoria E.1 sono inclusi tutti gli edifici adibiti a residenza e assimilabili. Le sottocategorie includono i seguenti edifici:

  • E.1(1) include le abitazioni civili o rurali, i collegi, i conventi, le caserme e i conventi;
  • E.1(2) abitazioni con occupazione saltuaria come case vacanze o per i fine settimana;
  • E.1(3) edifici come alberghi o pensioni.

La categoria E.2 riguarda gli edifici adibiti a uffici o assimilabili. Nella seguente categoria sono comprese ad esempio le costruzioni per attività industriali o artigianali e tutte quelle separabili dagli effetti dell’isolamento termico.

La categoria E.3 sono tutti quegli edifici dedicati a cliniche, case di cura o ospedali. In questa categoria sono comprese tutte quelle strutture che si occupano di assistenza alle persone.

La categoria E.4 sono edifici adibiti ad attività ricreative, di culto o associative. Le sottocategorie includono le seguenti tipologie di edifici:

  • E.4(1) cinema, teatri e sale per congressi;
  • E.4(2) biblioteche, musei, luoghi di culto e mostre;
  • E.4(3) bar, ristoranti e sale da ballo.

La categoria E.5 sono edifici per attività commerciali o assimilabili. Le tipologie di edifici incluse in questa categoria sono i supermercati, i negozi, i magazzini e le esposizioni.

La categoria E.6 comprende tutti gli edifici adibiti ad attività sportive. Le sottocategorie includono le seguenti tipologie di edifici:

  • E.6(1) include piscine, saune e edifici assimilabili a questi;
  • E.6(2) tutte le palestre ed edifici assimilabili;
  • E.6(3) i servizi di supporto alle attività sportive.

La categoria E.7 sono gli edifici dedicati alle attività scolastiche di tutti i livelli.

La categoria E.8 sono gli edifici adibiti per attività industriali ed artigianali.

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Corrispondenza categorie catastali e classificazione relazioni energetiche

Le categorie catastali hanno lo scopo di classificare gli immobili secondo le caratteristiche.

Nel caso in cui un edificio abbia parti appartenenti a categorie diverse, queste devono essere considerate separatamente ed essere inserite nella categoria che le compete.

Le categorie legate alle relazioni energetiche vanno collegate alle categorie catastali degli immobili.

La categoria E.1(1) include:

  • A/1 abitazione di tipo signorile;
  • A/2 abitazione di tipo civile;
  • A/3 abitazione di tipo economico;
  • A/4 abitazione di tipo popolare;
  • A/5 abitazione di tipo ultrapopolare;
  • A/6 abitazione di tipo rurale;
  • A/7 abitazione in villini;
  • A/8 abitazione in ville;
  • A/9 Castelli, palazzi di pregio artistico o storico;
  • A/11 abitazioni o alloggi tipici dei luoghi;
  • B/1 Collegi, convitti, ricoveri, educandati, ospizi, seminari, caserme, conventi;
  • B/3. riformatori e prigioni.

La categoria E.1(2) include:

  • A/1 abitazione di tipo signorile;
  • A/2 abitazione di tipo civile;
  • A/3 abitazione di tipo economico;
  • A/4 abitazione di tipo popolare;
  • A/5 abitazione di tipo ultrapopolare;
  • A/6 abitazione di tipo rurale;
  • A/7 abitazione in villini;
  • A/8 abitazione in ville;
  • A/9 palazzi di pregio artistico;
  • A/11 abitazioni o alloggi tipici dei luoghi.
  • La categoria E.1(3) include:
  • D/2 alberghi e pensioni;
  • D/10 Residence.

La categoria E.2 include:

  • A/10 uffici o studi privati;
  • B/4 uffici pubblici;
  • D/5 istituti di credito.

La categoria E.3 include:

  • B/2 case di cura e ospedali;
  • D/4 case di cura e ospedali.

La categoria E.4(1) include D/3 che sono i teatri, cinema, sale per concerti.

La categoria E.4(2) include:

  • B/6 biblioteche, musei, luoghi di culto e mostre;
  • B/7 cappelle ed oratori.

La categoria E4(3) include C/1 che sono i negozi e le botteghe.

La categoria E.5 include

  • C/1 negozi e botteghe;
  • D/8 fabbricati per attività commerciali.

Le categorie E.6 (1), E.6(2) e E.6(3) includono la categoria D/6 che sono i fabbricati per attività sportive.

La categoria E.7 include la categoria B/5 che comprende le scuole e i laboratori scientifici.

La categoria E.8 include:

  • B/8 magazzini sotterranei per depositi di derrate;
  • C/3 laboratori e locali dove depositare della merce;
  • C/4 fabbricati per arti e mestieri;
  • D/1 opifici;
  • D/7 fabbricati adattati per l’attività industriale.
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