Costo al metro quadrato di un immobile: come si calcola

Pubblicata il 22/07/2020
costo metro quadro calcolo

Il valore al metro quadro di un immobile è un dato fondamentale da conoscere, sia quando si vuole vendere casa, poiché è una informazione molto importante per procedere alla valutazione immobile e stabilirne un giusto prezzo di vendita, sia per chi vuole comprare casa, per capire se gli immobili che si visitano sono proposti a un prezzo adeguato al mercato.

Ma come si può calcolare con esattezza il costo al metro quadro di un immobile? E quali sono le variabili che si tengono in considerazione per formularlo? Vediamolo insieme.

Vuoi vendere casa?
Con Dove.it vendi la tua casa a
ZERO COMMISSIONI

Definizione di valore commerciale di un immobile al metro quadro

Per iniziare l’approfondimento del tema è sempre utile partire dalla definizione del concetto di base. Quando si parla di costo al metro quadro di un immobile (sia nel caso di proprietà private che a uso commerciale) si intende un indice sintetico che mostra indicativamente il costo reale di un’abitazione o di un locale.

Si tratta di un dato estremamente importante, poiché permette di stabilire in modo più preciso il giusto prezzo a cui proporre un immobile in vendita sul mercato, oltre che a fare da base di analisi e calcolo per diverse incombenze a fini fiscali e commerciali.

Il valore di un immobile al metro quadro viene definito da una serie di fattori, che influenzano l’importo in base a specifici parametri univoci.

I parametri che influenzano il costo al metro quadro

Come abbiamo detto, il costo al metro quadro di un immobile è deducibile sulla base di diversi parametri. Quelli principali sono:

  • il calcolo della superficie commerciale

  • la localizzazione geografica dell’abitazione, sia per quel che riguarda la città che, nello specifico, la zona o il quartiere

  • le condizioni strutturali e architettoniche esterne dell’abitazione

  • lo stato di manutenzione degli interni

  • la tipologia di immobile

In base a queste linee guida, per esempio, un immobile situato in una zona centrale avrà un valore al metro quadro diverso da uno situato in periferia, così come un’abitazione in buono stato di conservazione avrà un valore maggiore rispetto a un’altra di pari livello per quel che riguarda la posizione, ma in peggiore stato di manutenzione.

Questi parametri non sono decisi e presi in considerazione in maniera soggettiva, ma vengono tenuti aggiornati e controllati dall’Agenzia delle Entrate, che, attraverso il servizio svolto dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare, fornisce valori oggettivi per il calcolo, consultabili gratuitamente sia dai professionisti del settore immobiliare che dai privati cittadini che possono essere interessati a conoscere di più il tema. Questi valori, quindi, non sono fissi, ma si tratta di quotazioni che variano nel corso del tempo, in base agli aggiornamenti forniti dalle tabelle dell’Agenzia dell’Entrate e altri fattori secondari.

L’Osservatorio ricava questi valori analizzando le diverse aree delle città, suddividendole in zone determinate quadranti, rendendo nota di ognuna di queste sezioni i prezzi massimi e minimi.

Come calcolare il costo al metro quadro?

Per calcolare il costo al metro quadro di un immobile è necessario in primo luogo conoscerne la superficie commerciale, una somma dei metri quadri degli ambienti che compongono l’abitazione presa in considerazione, ponderata secondo specifiche percentuali. Si tratta di un parametro fisso, che viene declinato poi con l’utilizzo di specifici coefficienti correttivi di valutazione, che servono a riportare in modo numerico alcune caratteristiche positive o negative dell’immobile (ad esempio il piano, la luminosità, l’esposizione, lo stato di conservazione).

Per finalizzare il calcolo e ottenere il valore dell’immobile al metro quadro, è sufficiente moltiplicare il coefficiente dell’OMI per i metri quadrati complessivi del locale.

Le quotazioni fornite dall'Osservatorio vengono aggiornate ogni sei mesi, per poter riflettere al meglio tutti i processi di cambiamento che avvengono sia nel tessuto delle città (ad esempio opere di riqualificazione) che nel mercato immobiliare nel suo complesso (tenendo quindi conto delle dinamiche di domanda e offerta), quindi è necessario controllare che si faccia riferimento alla versione più recente. Queste quotazioni possono essere accessibili gratuitamente sul portale dell’OMI, consultate o selezionando la zona di interesse su una mappa multimediale o inserendo l’indirizzo dell’unità abitativa di cui si vuole analizzare il valore.

Pur trattandosi di un calcolo all’apparenza piuttosto semplice, per avere una valutazione immobiliare corretta e che tenga conto di tutti i parametri necessari a formulare un giusto prezzo di vendita, è più saggio rivolgersi a un’agenzia immobiliare, dove dei professionisti potranno offrire un’assistenza a tutto tondo, valutando l’immobile in base a linee guida oggettive e di esperienza.

Condividi questa guida:

Vuoi vendere al miglior prezzo?