Come sono cambiate le preferenze degli italiani nell’immobiliare?

Pubblicata il 27/03/2020
immobiliare italia

Un recente studio che ha preso in analisi i trend di acquisto e di vendita del settore immobiliare italiano negli ultimi cinque anni ha evidenziato come sono cambiate le preferenze degli italiani rispetto a varie tematiche specifiche del settore. In particolare, è stato analizzato come sono cambiate la domanda di immobili e la disponibilità di spesa che i cittadini hanno dimostrato rispetto all’acquisto degli immobili.

Analizziamo nel dettaglio cosa è emerso da questo studio, per capire come si sono modificati nel tempo i trend delle preferenze degli italiani.

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Com'è cambiata la domanda?

Per quel che riguarda l’andamento della domanda, quello che rileva lo studio è che, dal momento che negli ultimi anni si è attestata una generale discesa dei prezzi, questo ha portato a un cambiamento anche sul fronte della domanda abitativa sul mercato immobiliare.

Nello specifico, tra le tipologie immobiliari che sono state maggiormente richieste dai potenziali acquirenti fra il 2015 e il 2020 nel mercato immobiliare delle grandi città si rileva una concentrazione soprattutto di monolocali, trilocali e quadrilocali.

La domanda dei tagli di maggiore metratura o con un numero superiore di locali è stata spinta dal ribasso dei prezzi di queste tipologie, che proprio a causa della diminuzione dei prezzi sono diventate più accessibili rispetto al passato. Una prova di questa tendenza è data dal comportamento d’acquisto rilevato in molte giovani coppie, che hanno deciso di acquistare come prima casa condivisa un trilocale, saltando il primo e più comune step di acquisto che vedeva il bilocale come scelta primaria per questo tipo di acquirenti.

Il trilocale resta la tipologia più richiesta durante tutto il periodo preso in analisi, con una preferenza media del 40,6%. Dal 2016 in poi, però, si nota anche un aumento della concentrazione sul taglio del bilocale, in quanto i tagli più piccoli hanno beneficiato dell’aumento della domanda di acquisto per immobili a uso investimento.

L'andamento della disponibilità di spesa

Osservando, invece, come è cambiata negli anni la disponibilità di spesa degli italiani per l’acquisto della casa, si è notato come, negli ultimi due anni, ci sia stato in primo luogo un progressivo aumento della fascia di spesa superiore a 250.000 euro. Questo implica un aumento della percentuale di persone che hanno destinato all’acquisto di un immobile un capitale maggiore, una scelta che è stata possibile soprattutto grazie a un più favorevole mercato del credito.

L’altra percentuale significativa su cui si concentrano le cifre di investimento è quella della fascia fino a 120.000 euro.

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