Nel 2026 il mercato immobiliare di Lucca non ruota più solo intorno al Centro Storico. Negli ultimi mesi, l’attenzione di acquirenti e investitori si sta spostando verso quartieri esterni alle Mura, caratterizzati da prezzi più accessibili, servizi completi e un rinnovato dinamismo urbano.
Zone come San Concordio, Sant’Anna, San Donato e San Marco/San Filippo stanno emergendo come alternative concrete al centro, intercettando una domanda sempre più ampia. Un cambiamento che interessa da vicino chi possiede un immobile in queste aree.
San Concordio e Sant’Anna: da quartieri residenziali a zone strategiche
San Concordio e Sant’Anna sono tra le aree che negli ultimi anni hanno mostrato i segnali più evidenti di trasformazione. La presenza di servizi, scuole, collegamenti rapidi con il centro e la stazione, insieme a interventi di ristrutturazione su immobili esistenti, ha reso questi quartieri particolarmente appetibili.
Qui si concentrano molte richieste di abitazioni principali, soprattutto da parte di famiglie e giovani coppie che cercano spazi funzionali senza rinunciare alla vicinanza alle Mura. Il risultato è un interesse costante e una progressiva rivalutazione degli immobili.
San Donato e San Marco: prezzi più accessibili, domanda in movimento
Anche San Donato e l’area San Marco/San Filippo stanno vivendo una fase di crescita silenziosa ma continua. In questi quartieri i valori immobiliari restano più contenuti rispetto al centro storico, ma mostrano andamenti positivi grazie alla disponibilità di servizi, parcheggi e collegamenti stradali.
L’apertura di nuove attività, il recupero di edifici residenziali e la maggiore vivibilità quotidiana stanno attirando un pubblico ampio, che guarda a queste zone come a un compromesso tra qualità urbana e sostenibilità dei prezzi.
Perché queste zone attirano nuovi acquirenti nel 2026
Il comune denominatore di questi quartieri è la combinazione tra accessibilità economica e qualità della vita. Gli immobili risultano più grandi rispetto al centro, spesso con spazi esterni o migliori dotazioni, elementi sempre più richiesti nel 2026.
Inoltre, la percezione di quartieri “in evoluzione” spinge molti acquirenti a muoversi in anticipo, alimentando una domanda che guarda al medio periodo. Questo contesto rende le zone fuori dalle Mura sempre più centrali nelle scelte immobiliari a Lucca.
Un nuovo equilibrio nel mercato immobiliare lucchese
La crescita di San Concordio, Sant’Anna, San Donato e San Marco indica un riequilibrio del mercato immobiliare di Lucca, dove il valore non è più concentrato esclusivamente entro le Mura. Il 2026 conferma una città più estesa, in cui anche i quartieri esterni giocano un ruolo attivo nella domanda residenziale.
Per chi possiede un immobile in queste aree, il contesto racconta di una maggiore attenzione del mercato e di un interesse in progressiva espansione.