Negli ultimi mesi il tema della seconda casa è tornato protagonista tra i torinesi, con un’attenzione crescente verso acquisti fuori città sia per uso personale sia come investimento immobiliare.
Secondo le notizie emerse, chi vive sotto la Mole sceglie destinazioni che combinano qualità della vita, opportunità di reddito e spazi per il tempo libero. Questo fenomeno non riguarda solo chi è alla ricerca di una residenza principale, ma anche chi considera l’immobile come parte di un patrimonio da valorizzare nel tempo.
Capire dove e perché i torinesi investono in seconde case può dare insight utili anche a chi vende casa a Torino.
Il ritorno della seconda casa tra i torinesi
Nel 2025 si è evidenziato un aumento dell’interesse dei torinesi per l’acquisto di secondi immobili, non solo come rifugio per le vacanze ma anche come asset di investimento. Queste scelte riflettono un rinnovato desiderio di possedere uno spazio “di fuga” fuori dalla città, ma anche la volontà di sfruttare l’immobile per generare reddito, ad esempio attraverso affitti stagionali o a medio termine.
La seconda casa, in questo contesto, rappresenta una doppia opportunità: migliorare la qualità della vita nei periodi liberi e costruire un patrimonio che resiste alle oscillazioni economiche.
Le destinazioni preferite dai torinesi
Chi acquista una seconda casa non sceglie a caso: le preferenze spaziano tra località di mare, montagna, laghi e zone rurali raggiungibili entro poche ore di strada da Torino. La vicinanza e la comodità di raggiungere la seconda residenza sono elementi chiave, soprattutto per chi desidera trascorrere weekend o periodi più lunghi lontano dal centro urbano.
Le località lacustri, le aree montane e le coste marine rappresentano scenari ideali per combinare relax, natura e, in alcuni casi, potenziale di reddito da affitti.
Implicazioni per chi vende casa a Torino
Questo trend della seconda casa ha anche un risvolto interessante per il mercato immobiliare di Torino. Un venditore che ha già una casa in città e sta pensando di comprarne una seconda potrebbe voler riallocare il proprio capitale con obiettivi ben definiti, mentre chi desidera vendere la propria abitazione principale può sfruttare la maggiore mobilità e la maggior fiducia degli acquirenti.
In un mercato in cui i giovani e i professionisti tornano a comprare immobili e a esplorare opportunità fuori dal centro urbano, comprendere le dinamiche della seconda casa offre una visione più ampia sulla domanda reale e sui bisogni degli acquirenti torinesi.