Quali materie deve conoscere un agente immobiliare?

Pubblicata il 06/10/2020
competenze agente immobiliare

Per poter svolgere con successo e competenza la professione di agente immobiliare è importante possedere tutta una serie di competenze. Per la stragrande maggioranza, queste vengono fornite all’aspirante agente immobiliare durante il corso di abilitazione alla professione e confermate con il superamento dell’esame per il conseguimento del patentino da agente in mediazione immobiliare. Le conoscenze teoriche acquisite, poi, si perfezioneranno con lo svolgimento della professione, attività sul campo che permetterà di avere sempre più dimestichezza con tutte le materie specifiche che riguardano il settore immobiliare.

Vuoi lavorare nell’immobiliare? Consulta le posizioni aperte della nostra agenzia immobiliare alla sezione lavora con noi del sito di Dove.it.

Quali sono, quindi, le materie che deve conoscere un agente immobiliare per poter, in primo luogo, superare l’esame di abilitazione e per poi, una volta passato, poter svolgere al meglio il suo lavoro, avendo a disposizione tutte le nozioni necessarie?

Le materie in generale

Per poter superare l’esame per il patentino di agente immobiliare, le materie da conoscere sono diverse e vertono soprattutto sull’ambito tecnico e giuridico. In particolare, un agente immobiliare per essere considerato idoneo allo svolgimento della professione deve conoscere in modo generale la legislazione e le attività burocratiche che sono connesse al settore immobiliare, oltre alle responsabilità e alle modalità di svolgimento della professione di mediatore.

Diritto

Una prima area di competenza con cui l’agente immobiliare deve avere dimestichezza è quella del diritto, poiché la compravendita immobiliare è legata in modo stretto alla burocrazia e alla legge: per fare in modo che il processo di acquisto, vendita o affitto di un immobile si svolga al meglio, infatti, ci sono tutta una serie di procedure burocratiche da svolgere, tasse da pagare e così via.

Per poter, quindi, affrontare con consapevolezza queste incombenze, è necessario che l’agente immobiliare abbia delle nozioni di base di:

  • diritto privato, la branca del diritto che regola i rapporti intersoggettivi tra persone, in relazione alla sfera patrimoniale, familiare e personale

  • diritto tributario, ovvero il settore del diritto finanziario che regolamenta i tributi

  • diritto civile, che comprende la materia dei contratti, dei diritti reali, delle obbligazioni, delle successioni, della responsabilità civile e delle persone e della famiglia

Avere queste nozioni di diritto permetterà di destreggiarsi agevolmente in concetti cardine dell’immobiliare come le tipologie di contratto, gli adempimenti fiscali, i diritti reali, le agevolazioni finanziarie per la compravendita, le ipoteche, le iscrizioni e le trascrizioni e tanto altro ancora.

Estimo e andamento del mercato

Un’altra competenza fondamentale che deve far parte del bagaglio di un agente immobiliare è la conoscenza dell’estimo, ovvero la disciplina che ha la finalità di fornire gli strumenti metodologici e teorici per poter effettuare la valutazione di un bene immobiliare.

Poiché fornire ai clienti un giusto prezzo di vendita o di affitto per un immobile è uno dei compiti fondamentali di un agente immobiliare, essere in grado di valutare correttamente un bene è una conoscenza che non può mancare. In relazione a questo, poi, sarà importante per l’agente immobiliare essere in grado di leggere gli andamenti dei valori immobiliari nel suo mercato di riferimento, analizzando lo sviluppo nelle varie zone, prevedendo possibili sviluppi futuri e, in generale, riuscendo a leggere le sue fluttuazioni.

Queste competenze sono inoltre fondamentali in fase di formazione per superare l’esame di abilitazione professionale, poiché la prova orale va ad approfondire proprio queste questioni, focalizzandosi sull’analisi dell’andamento del mercato e su quella dell’oscillazione dei prezzi.

Urbanistica, catasto, amministrazione

Poiché un agente immobiliare deve confrontarsi con gli immobili, è importante che abbia conoscenze in ambito urbanistico e catastale. L’urbanistica è la disciplina che studia gli aspetti della gestione, della tutela, della normativa e della programmazione dell’assetto delle infrastrutture, mentre il catasto è l’ente che si occupa della catalogazione e del censimento degli immobili presenti sul territorio italiano. Va da sé, quindi, che conoscere il funzionamento di queste due branche dell’amministrazione sia fondamentale per chi lavora nel real estate.

Sempre legato al discorso dell’amministrazione dei beni, anche conoscere il funzionamento delle regole condominiali e delle licenze e le autorizzazioni in materia edilizia è un altro tassello importante della preparazione di un agente di mediazione.

Le competenze personali

Oltre a queste conoscenze più oggettive, l’agente immobiliare deve possedere, al fine di poter svolgere al meglio il suo lavoro, anche delle caratteristiche personali - che se è vero che non sono obbligatorie, sicuramente costituiscono un requisito preferenziale per chi vuole lavorare con successo in quest’ambito. Queste caratteristiche sono, ad esempio:

  • capacità di negoziazione

  • capacità di ascolto attivo, poiché il confronto con i clienti è fondamentale per poter gestire la compravendita e la locazione di un bene importante come la casa

  • problem solving, per poter gestire in maniera consapevole tutte le difficoltà che inevitabilmente si presentano nel percorso professionale di ognuno ottime capacità di comunicazione e persuasione

  • abilità nella vendita, così da poter affrontare al meglio l’aspetto commerciale della professione di agente, l’elemento fondamentale di questo lavoro

  • doti di leadership, importanti specialmente nel caso si voglia ingrandire nel tempo il proprio team di lavoro

Condividi questa guida:

Vuoi diventare agente dove.it?