Diventare agente immobiliare: tutto quello che c’è da sapere

Pubblicata il 24/09/2020Aggiornata il 16/10/2020
diventare agente immobiliare

Scegliere di intraprendere la professione di agente immobiliare è una decisione importante: si tratta di un ruolo centrale nella gestione delle compravendita di un bene fondamentale come la casa e inserendosi in un mercato complesso com'è quello attuale, un mediatore deve possedere una serie di competenze che lo possono rendere capace, competente e degno di fiducia.

Ma, nel concreto, come si diventa un agente immobiliare? Quali sono le competenze che bisogna possedere e quali i titoli di cui si necessita per poter intraprendere questa posizione? Questa guida dedicata vuole rispondere a queste domande, cercando di fornire tutte le indicazioni necessarie a chi vuole intraprendere una carriera in campo immobiliare.

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Chi è un agente immobiliare?

Innanzitutto, è bene partire definendo il ruolo di agente immobiliare, così per come viene regolamentato dalla legislazione italiana.

L’agente d’affari in mediazioni immobiliari è una figura di mediazione che mette in relazione due o più parti al fine di permettere loro di concludere un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza. Questo significa che un agente immobiliare non prende le parti né dell’acquirente né del venditore, ma agisce da tramite e si occupa di supportare nel processo di promozione e vendita nel caso della parte venditrice e in quello di visita degli immobili e acquisto nel caso della parte che compra. In questo, non entrano in gioco gli interessi personali dell’agente, ma solamente la sua professionalità e la sua capacità di essere il miglior supporto per andare incontro alle necessità di tutti.

I requisiti per esercitare l’attività

Per poter lavorare come agenti immobiliari, vi sono alcuni requisiti oggettivi che sono ritenuti necessari per intraprendere la professione:

  • possesso di un diploma di scuola superiore. In alcune agenzie immobiliari, il conseguimento di una laurea può rappresentare requisito preferenziale, ma in linea di massima un diploma è sufficiente

  • frequenza di un corso di formazione professionale obbligatorio, con il conseguente superamento del relativo esame scritto e orale presso la Camera di Commercio. Questo esame permette di conseguire il patentino da agente immobiliare, un requisito essenziale per esercitare la professione

  • iscrizione al registro delle imprese o al repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA), presso la Camera di Commercio

  • possesso dell’assicurazione professionale per agenti immobiliari contro i rischi professionali

Le competenze dell’agente immobiliare

Per poter svolgere al meglio il lavoro di mediazione immobiliare, un agente deve possedere tutta una serie di importanti conoscenze relative allo svolgimento della professione e al mercato immobiliare nel suo complesso. Queste verranno in primo luogo apprese durante il corso di formazione per l’acquisizione del patentino e poi consolidate e approfondite con il lavoro diretto in agenzia, che permetterà di acquisire la conoscenza pratica fondamentale per il lavoro di agente immobiliare, magari specializzandosi anche in specifici segmenti del settore (ad esempio compravendite residenziali, commerciali, affitti, ecc..).

Con il tempo, quindi, un agente immobiliare imparerà a conoscere nel dettaglio, ad esempio, tutti i passaggi burocratici che stanno dietro la compravendita di un immobile e i documenti necessari per la compravendita e il modo in cui è giusto presentarli e compilarli, ma anche il modo più corretto di valutare un immobile e di leggere l’andamento del mercato della propria area di riferimento.

I requisiti di tipo personale

Per diventare un agente immobiliare non bastano, però, solamente le competenze di tipo professionale e formativo, ma è necessario anche rispondere a un certo profilo caratteriale e personale, in modo da poter essere in tutto e per tutto idonei allo svolgimento della professione. Ovviamente queste caratteristiche non sono un requisito ritenuto fondamentale per legge, ma costituiscono un elemento preferenziale nel caso si svolga un colloquio per lavorare in un’agenzia immobiliare.

L’agente immobiliare opera a contatto con il pubblico e per questo deve dimostrarsi disponibile, gentile e cordiale, sempre pronto a rispondere ai dubbi dei clienti e a risolvere le problematiche che si possono creare durante il processo di compravendita. Molto importante è la capacità di ascolto ed empatia di un agente immobiliare, poiché la casa è un bene a cui è legato anche un significativo peso emotivo e quindi riuscire a entrare in contatto con i clienti anche a un livello personale è fondamentale.

Oltre alle buone doti relazionali, è importante anche possedere spiccate capacità di vendita e di promozione, sia di se stessi, poiché è un punto di forza di un agente immobiliare quello di mostrarsi degno di fiducia e rispetto, che degli immobili che vengono affidati alla sua mediazione.

I requisiti morali

Infine, trattandosi di un lavoro professionale, per poter ricoprire il ruolo di agente immobiliare bisogna rispettare i seguenti requisiti morali:

  • non essere stato sottoposti a normative antimafia

  • non essere assoggettati a sanzioni amministrative accessorie

  • non essere interdetto, inabilitato, fallito, condannato per delitti e per ogni altro reato per il quale la legge preveda la pena della reclusione non inferiore a due anni e al massimo a cinque anni

Quest’ultima tipologia di requisiti viene verificata dalla Camera di Commercio nel momento in cui si richiede di venirvi iscritti.

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