Ecobonus 110 condominio: come funziona

Aggiornata il 02/12/2021da Redazione

La detrazione al 110 per cento, detta Ecobonus 110, è un bonus pensato per effettuare lavori di ristrutturazione con l’obiettivo di migliorare il profilo energetico o ridurre il rischio sismico di un’abitazione o di un edificio. È importante seguire dei passaggi prestabiliti per ottenere questa agevolazione fiscale.

Vediamo di seguito tutti i passaggi.

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Ecobonus 110: i requisiti e le spese

La prima attività da compiere è la ricerca di un tecnico specializzato che realizzi una diagnosi energetica dell’edificio in modo da avere una stima dei costi da sostenere e dei tempi di realizzazione dei lavori.

L’analisi realizzata dal tecnico sarà necessaria per capire lo stato dell’edificio prima dell’avvio dei lavori e permetterà di comprendere se gli interventi che si vogliono realizzare rientrano all’interno dell’agevolazione fiscale. In ogni caso il condominio dovrà sostenere il pagamento della parcella al tecnico specializzato.

Per procedere poi con la realizzazione dei lavori è necessario ricevere l’approvazione da parte dell’assemblea condominiale. L’assemblea può avvenire sia in presenza che in modo telematico.

Durante l’assemblea sarà necessario approvare:

  • i lavori da realizzare;
  • i tempi di realizzazione dei lavori;
  • il dettaglio delle spese da sostenere.

La proposta per essere approvata richiederà la presenza di almeno un terzo dei condomini e questi dovranno rappresentare almeno un terzo dei millesimi del condominio. Gli altri condomini avranno un mese di tempo per esprimere il proprio eventuale parere contrario.

La delibera condominiale dovrà approvare anche il compenso previsto per l’amministratore di condominio.

Per l’ottenimento dell’agevolazione fiscale è necessario rispettare uno dei seguenti requisiti:

  • migliorare di due classi energetiche l’edificio;
  • raggiungere la classe energetica più alta.
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Cessione del credito e sconto in fattura

A seguito dell’approvazione da parte dell’assemblea per procedere con i lavori di ristrutturazione, è necessario scegliere la modalità con cui si vuole usufruire dell’agevolazione fiscale.

Le modalità con cui ottenere le agevolazioni fiscali sono:

  • detrazione all’interno della dichiarazione dei redditi con la quale il condominio paga subito i lavori, la detrazione viene rimborsata in 5 anni e la prima rata sarà pagata nell’anno di esecuzione dei lavori;
  • con lo sconto in fattura l’impresa di ristrutturazione effettua uno sconto sull’importo totale dei lavori, ma le imprese non sono obbligate ad accettarlo;
  • l’ultima opzione a disposizione è la cessione del credito a terzi come ad esempio all’azienda di ristrutturazione e la ditta cede il credito per ottenere il denaro sui lavori eseguiti.

I lavori ammissibili

I lavori ammissibili sono di due tipi e sono definiti trainanti e trainati. Gli interventi trainanti sono i seguenti:

  • interventi di isolamento termico degli involucri sull’edificio e questi dovranno riguardare il 25% dell’intera superficie;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale nelle parti comuni;
  • gli interventi antisismici.

I lavori trainati sono quei lavori che possono essere realizzati solo in abbinamento con i lavori trainanti. I lavori trainati sono:

  • sostituzione di infissi;
  • acquisto e posa di schermature solari;
  • sostituzione di scaldabagni;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • installazione di dispositivi di domotica per la gestione degli impianti;
  • installazione di micro generatori;
  • acquisto e posa di torrette di ricarica di veicoli elettrici.

Nel caso in cui il condominio avvii i lavori, sarà possibile usufruire dell’ecobonus 110 anche da parte di un singolo appartamento interno al condominio.

I limiti di spesa

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che la percentuale di detrazione fiscale verrà calcolata sull’ammontare di spesa totale e dipenderà dal numero di unità immobiliari presenti all'interno dell’edificio.

Nel caso di unità immobiliari comprese tra 2 e 8 i limiti di spesa sono i seguenti:

  • 40.000 euro per ogni immobile nel caso di interventi di efficientamento energetico e con 5 unità immobiliari la detrazione sarà pari a 200.000 euro;
  • per gli interventi di riduzione del rischio sismico la detrazione è pari a 96.000 euro per ogni immobile presente all’interno del condominio.
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