Recupero sottotetto abitabile: come funziona

Aggiornata il 13/07/2021da Redazione

Il desiderio di alcuni proprietari di un’abitazione è di trasformare un sottotetto esistente in una mansarda. Ci sono alcuni passaggi precisi da seguire se si intende fare un lavoro di recupero del sottotetto.

Vediamo insieme quali requisiti deve rispettare un progetto di recupero abitativo dei sottotetti.

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Che cos’è il sottotetto

Il sottotetto è quell’ambiente che si trova al di sopra del soffitto dell’ultimo piano e il tetto della casa. Lo scopo principale di questa zona è quello di isolare le abitazioni sottostanti.

Il sottotetto può essere considerato come bene di proprietà comune a patto che sia destinato all’uso di tutti i condomini.

Il sottotetto, nel caso in cui non fosse abitabile, viene considerato come pertinenza e di proprietà esclusiva dei proprietari.

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Altezze minime

Un primo requisito da rispettare è l’altezza media che varia da regione a regione. Tutte le regioni richiedono di norma un’altezza inferiore ai 270 centimetri.

Nella regione Lombardia è obbligatorio rispettare l’altezza media ponderale di 2,40 metri. Maggiore è l’altezza, maggiori potrebbero essere i problemi per giustificare la necessità di tale misura.

In alcuni comuni montani le regioni permettono una riduzione di 20 centimetri dell’altezza.

Apertura di finestre

Oltre all’altezza, è possibile realizzare finestre e lucernari per favorire l’illuminazione del sottotetto.

il rapporto aero-illuminante è stabilito per legge nazionale a 1/8 della superficie calpestabile.

Legato a questo, è necessario rispettare la distanza dagli edifici vicini. La distanza minima da rispettare tra le pareti con finestre e le pareti degli edifici limitrofi deve essere di 10 metri. Il limite di 10 metri deve essere rispettato per edifici di nuova costruzione o ristrutturazioni che comportino una modifica importante.

Modificare la pendenza del tetto

In una parte delle regioni per ottenere le altezze medie o minime richieste dalla legge, non è possibile modificare la pendenza del tetto.

Nelle regioni in cui è possibile apportare questa modifica, l’aumento della volumetria del sottotetto non deve essere superiore al 20%.

Per modificare l’altezza del sottotetto è possibile abbassare il solaio, senza intaccare però il soffitto dell’appartamento sottostante.

Regole comunali da rispettare

Le regioni promuovono il recupero per fini abitativi dei sottotetti per limitare il consumo di suolo e favorire una diminuzione dei consumi energetici tramite delle leggi regionali.

Prima di iniziare ad effettuare dei lavori, è necessario accertarsi presso il proprio comune quali siano le normative da rispettare.

Alcuni degli ulteriori requisiti da rispettare sono:

  • il vincolo idrogeologico;
  • i requisiti igienico-sanitari;
  • le barriere architettoniche;
  • i requisiti di isolamento termico;
  • i requisiti acustici;
  • i requisiti strutturati;
  • il vincolo ferroviario;
  • gli oneri urbanistici e contributi al costo di costruzione;
  • la valutazione dell’impatto paesistico;
  • l’autorizzazione condominiale.

I vincoli sono molti e per interventi di questo tipo è consigliato affidarsi a professionisti.

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