Sempre più italiani investono su una seconda casa per integrare il reddito

Pubblicata il 16/01/2020

Per metà degli italiani che hanno una seconda casa in affitto, i canoni che ne risultano sono una fonte importantissima per integrare il reddito, diventando spesso un pilastro delle entrate del nucleo familiare. Per questo motivo, sempre più cittadini decidono di mettere a reddito gli immobili che possiedono o di investire per acquistare una seconda casa da destinare proprio a questo fine.

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Un report analizza questo fenomeno

Secondo una ricerca commissionata da una piattaforma di prenotazione di case vacanze, il 35% degli italiani considera le entrate dovute all’affitto della seconda casa la principale fonte di reddito dopo il lavoro. Questo dato risulta particolarmente interessante se confrontato anche con un suo ulteriore approfondimento, ovvero il fatto che oltre la metà dei proprietari di immobili italiani vede i canoni di affitto entranti pesare per circa il 20% del proprio reddito annuale totale. Per una percentuale minore (il 14% degli italiani), poi, l’affitto di una seconda casa rappresenta la prima e principale fonte di reddito, al di sopra della media UE, che si colloca al 9% (l’Italia si trova al secondo posto, dopo il Regno Unito). Sono quindi sempre di più gli italiani che decidono di comprare casa proprio per realizzare questo tipo di investimenti.

Un trend in crescita negli ultimi mesi

Come è emerso analizzando l’andamento del mercato, rispetto al passato la casa viene percepita molto di più come una possibile fonte di investimento. Rispetto al 1990, quando ben il 25% degli acquirenti aveva comprato un immobile con l’intento di utilizzarla in prima persona (sia come abitazione principale che come casa di famiglia per le vacanze), nel 2019 è solo il 7% delle persone a farlo.

La percentuale di chi, invece, acquista la casa per poi affittarla, specialmente per periodi brevi, cresce in modo significativo: si è passati dall’8% del 1990 al 40% del 2019.

Un altro dato interessante è quello che riguarda coloro che non hanno acquistato una seconda casa, ma l’hanno ricevuta in eredità o come regalo: la percentuale passa dal 54% registrata nel 1975 al 18% del 2019.

L’affitto sarà una fonte di reddito scelta anche nei prossimi anni

Le persone intervistate per questo studio hanno dichiarato di non voler rinunciare neanche in futuro a questo tipo di rendita: ben l’83% dei proprietari, infatti, intende continuare a mettere in affitto la prossima seconda casa almeno per i prossimi 5 anni.

Questo atteggiamento accomuna gli italiani agli altri cittadini europei, infatti simili percentuali si registrano anche in Portogallo (87%) e Regno Unito (89%), dove però la maggior parte degli investitori preferisce comprare una seconda casa all’estero, specialmente in località di vacanza.

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