Classe energetica casa: Tabella 2026, consumi e come migliorarla

Aggiornata il 04/05/2026da Redazione
Calcolare la classe energetica della casa

La classe energetica di una casa misura il consumo di energia primaria in kWh per metro quadro l'anno. La scala va da A4 (massima efficienza, sotto 15 kWh/m2 anno) a G (oltre 160 kWh/m2 anno). Una casa in classe A4 consuma fino a 10 volte meno di una in classe G.

Vedi sotto la tabella completa con consumi e costi 2026.

ClasseConsumo (kWh/m² anno)Costo riscaldamento annuo*Vantaggi
A4Sotto 15100-200 EURMassima efficienza, valore di mercato top
A315-30200-350 EURCasa quasi a zero emissioni
A230-50350-500 EURMutuo green con tasso agevolato
A150-75500-700 EURBuon equilibrio costi/comfort
B75-100700-900 EURStandard buono per immobile recente
C100-125900-1.100 EURSotto la media nazionale
D125-1601.100-1.400 EURMargine di miglioramento
E160-2001.400-1.700 EURSotto standard, brown discount probabile
F200-2501.700-2.000 EURBrown discount fino -25% sul valore
GOltre 250Oltre 2.000 EURBrown discount fino -40% sul valore
*Stima per appartamento medio 100 mq al Nord Italia. Valori 2026.

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Cos'è la classe energetica di un immobile

Conoscere la classe energetica è fondamentale perché indica il fabbisogno energetico di un edificio. Introdotta dal D.M. Linee Guida APE, la classificazione valuta l’efficienza energetica, ovvero la capacità dell’abitazione di riscaldarsi e raffrescarsi evitando gli sprechi.

Oggi, oltre il 60% degli immobili italiani si trova nelle classi E, F o G. Nel mercato del 2026, questo dato non è più un dettaglio burocratico: la classe energetica incide direttamente sul prezzo di vendita fino al -40% e sulla facilità di ottenere un mutuo.

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Calcolo dell'indice EPgl

I certificatori analizzano la geometria dell'immobile, la tipologia di infissi, il sistema di illuminazione e la presenza di ventilazione meccanica.

Il fattore principale resta il riscaldamento invernale.

Stima fai-da-te dalle bollette

Senza giri di parole, puoi farti un'idea della tua classe energetica dividendo il consumo annuo di gas (metri cubi) per i metri quadri della casa.

Esempio concreto: appartamento di 120 mq al Nord Italia. Se consumi 1.300 m³ di metano annui, moltiplica 1.300 per 8,3 (kWh prodotti da 1 m³ di gas) e dividi per 120 mq. Otterrai circa 90 kWh/m2 anno, posizionando la casa in Classe D.

L'Attestato di Prestazione Energetica (APE)

L’APE è il documento obbligatorio che certifica queste prestazioni. Deve essere redatto da un tecnico abilitato e non coinvolto nella proprietà:

Quando è obbligatorio

  • Compravendita e donazione immobiliare.

  • Locazione di singole unità o interi edifici.

  • Ristrutturazioni che interessano oltre il 25% della superficie.

  • Nuove costruzioni.

Quanto costa e quanto dura

L’APE ha una validità di 10 anni, a meno di interventi che modifichino la classe. Il costo varia solitamente tra i 100 e i 300 euro, a seconda della metratura e della zona geografica.

Direttiva Case Green 2026 e cosa cambia

La Direttiva Europea EPBD 2024/1275 ha rivoluzionato il mercato. L’obiettivo è ridurre il consumo medio degli edifici residenziali del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035.

Passaporti di ristrutturazione dal 29 maggio 2026

Dal 29 maggio 2026 entra in vigore il "passaporto di ristrutturazione", un documento che traccia la tabella di marcia degli interventi necessari per portare ogni singolo immobile a zero emissioni entro il 2050.

Obiettivi di riduzione consumi

Entro il 2030, gli stati membri devono garantire una riduzione significativa dei consumi, partendo dagli immobili con le prestazioni peggiori (le classi F e G).

Interventi per migliorare la classe energetica

Migliorare la classe non è solo un obbligo normativo, ma un investimento che aumenta il valore di mercato della tua casa. Vediamo insieme gli interventi più efficaci nel 2026:

InterventoSalto classe attesoCosto medio (100 mq)Detrazione 2026
Cappotto termico esterno+2 classi20.000-35.000 EUR50% prima casa, 36% seconda
Sostituzione infissi+1 classe8.000-15.000 EUR50% prima, 36% seconda
Pompa di calore+1-2 classi10.000-20.000 EUR50% prima, 36% seconda
Fotovoltaico con accumulo+1 classe10.000-18.000 EUR50% prima, 36% seconda
Caldaia a condensazione (vietate da gen 2024)Non più installabile--
Triplo vetro (in sostituzione)+1 classe12.000-20.000 EUR50% prima, 36% seconda

Nota Bene: Dal 1° gennaio 2024 è stata vietata l'installazione di nuove caldaie a combustibili fossili. Dal 2027, le detrazioni per le seconde case scenderanno ulteriormente al 30%. Per assicurarti di ottenere le detrazioni del 50% o 36% previste per il 2026, ricorda che i pagamenti devono essere effettuati seguendo la procedura corretta del bonifico parlante.

Benefici di una classe energetica elevata

Avere una casa in classe A o B garantisce un risparmio in bolletta fino al 90% rispetto a una classe G. Inoltre, permette l'accesso ai cosiddetti Mutui Green, con tassi di interesse agevolati riservati agli immobili efficienti.

Classe energetica e valore dell'immobile: il brown discount

Nel 2026 si parla sempre più di brown discount: la svalutazione che colpisce le case energivore. Un immobile in classe F o G può perdere dal 25% al 40% del suo valore rispetto a un immobile ristrutturato nella stessa zona. La classe energetica è diventata il nuovo metro di giudizio per acquirenti e banche.

Oltre alla classe energetica, un altro fattore che influenza la decisione d'acquisto è il carico fiscale: scopri come incide nel nostro approfondimento sul calcolo imposte compravendita.

Vendere casa con classe energetica bassa: cosa fare

Avere una casa in classe F o G nel 2026 non significa che l’immobile sia invendibile. Significa, però, che non puoi permetterti di sbagliare strategia. Oggi gli acquirenti sono molto più attenti ai costi di gestione e molti scartano a priori le case meno efficienti se non vedono un vantaggio chiaro.

Se la tua casa consuma molto, il suo valore di mercato subisce quello che i tecnici chiamano "brown discount", ovvero una svalutazione legata alle scarse prestazioni energetiche. Vediamo insieme le tre strade che puoi intraprendere per non svendere il tuo immobile.

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Come si calcola la classe energetica della casa

La determinazione ufficiale avviene tramite l'indice di prestazione energetica globale (EPgl), che tiene conto di isolamento, esposizione e impianti:

Le 3 strategie per vendere classi F e G

  1. Vendere "così com'è" a un prezzo realistico: è la via più veloce. In questo caso, la valutazione deve essere chirurgica. Dobbiamo posizionare la casa a un prezzo che lasci all'acquirente il budget necessario per i futuri lavori di riqualificazione.
  2. Ristrutturare prima di mettere in vendita: è la scelta con il ritorno economico più alto. Investire oggi nel cappotto termico o nel cambio infissi ti permette di saltare le classi energetiche e vendere a un prezzo pieno (premium price), attirando chi cerca una casa "chiavi in mano".
  3. Vendere il "potenziale" e i bonus: se non vuoi ristrutturare, dobbiamo preparare un pacchetto informativo per il compratore. Mostrare quali detrazioni può ottenere (50% o 65%) e fornire preventivi reali per i lavori trasforma la "classe G" in un "progetto di valorizzazione".

Conviene ristrutturare prima di vendere? Il calcolo del break-even

Molti proprietari temono di non recuperare i soldi spesi nei lavori. In realtà, nel mercato attuale, il valore aggiunto da una riqualificazione energetica è quasi sempre superiore al costo dei lavori stessi.

Vediamo un esempio pratico basato sui dati medi di mercato a Milano:

  • Immobile: Appartamento 100 mq, Classe F.
  • Valore attuale (stato di fatto): 280.000 €
  • Investimento ristrutturazione energetica: 35.000 € (per portarlo in classe B tramite infissi, caldaia e isolamento interno).
  • Valore di vendita post-intervento: 380.000 €
  • Guadagno netto extra (ROI): 65.000 €
  • Tempo stimato: 8-12 mesi per completare i lavori e la vendita.

In questo scenario, non solo hai recuperato l'investimento, ma hai generato un utile netto di 65.000 € che altrimenti avresti perso lasciando la casa in classe F. Questa è la strategia vincente per chi vuole vendere casa ristrutturata al massimo del valore.

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Domande frequenti sulla classe energetica(FAQ)

Quante sono le classi energetiche di una casa?

Sono 10: A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F, G. La A4 è la più efficiente (sotto 15 kWh/m2 anno), la G la peggiore (oltre 250 kWh/m2 anno).

Come calcolare la classe energetica della propria casa?

La classe ufficiale si determina con l'APE redatto da un tecnico abilitato. Una stima fai-da-te si ottiene dividendo il consumo annuo di gas (mc x 8,3) per i mq dell'immobile.

Quanto costa fare l'APE?

Tra 100 e 300 euro a seconda della metratura e della complessità. Il documento ha validità di 10 anni.

Quando è obbligatorio l'APE?

In caso di compravendita, locazione, ristrutturazioni significative (oltre 25% della superficie) e per nuove costruzioni.

Cosa cambia con la Direttiva Case Green nel 2026?

Dal 29 maggio 2026 entrano in vigore i passaporti di ristrutturazione. L'obiettivo UE è ridurre i consumi degli edifici residenziali del 16% entro il 2030.

Una casa in classe G perde valore?

Sì, il "brown discount" può arrivare al -40% rispetto a un immobile efficiente equivalente. Le banche penalizzano anche l'erogazione dei mutui per queste classi.

Le caldaie a gas sono ancora installabili nel 2026?

No, dal 1° gennaio 2024 è stata vietata l'installazione di caldaie a combustibili fossili. Le alternative incentivate sono pompe di calore o sistemi ibridi.

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