Rendere la casa ecosostenibile: tutti i suggerimenti utili

Pubblicata il 10/01/2020
casa ecosostenibile

Negli ultimi mesi il tema della sostenibilità ambientale è diventato centrale e si tratta di qualcosa di sempre più sentito dalle persone in ogni aspetto della loro vita. Anche il settore dell’immobiliare si è dimostrato attento all’argomento e sono sempre di più le possibilità disponibili per chi desidera rendere la propria abitazione più sostenibile da tutti i punti di vista.

Attraverso questa guida vorremmo illustrarvi alcune fra numerose opzioni a vostra disposizione nel caso voleste rendere la vostra abitazione più ecosostenibile, migliorandone le prestazioni energetiche e diminuendo l’impatto che essa ha sull’ambiente e contemporaneamente avere cura anche del proprio benessere personale.

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Puntare sull'efficienza energetica

Quando si parla di efficientamento energetico si intende il processo utilizzato per cercare di ottimizzare la conservazione dell’energia tra le pareti della casa - ovvero, isolare al meglio l’ambiente interno rispetto all’esterno, ottenendo così il contenimento delle spese inutili in bolletta e, rispetto al discorso dell’ecosostenibilità, gli sprechi di risorse.

Fra gli interventi che si possono realizzare per migliorare l’efficienza energetica di un immobile, il più significativo è il rifacimento dell’involucro edilizio, ovvero la parte dell’edificio che entra in contatto con l’esterno. Questo è possibile applicando il cosiddetto “cappotto”, che permette di isolare dal punto di vista termico la struttura, prevenendo così le dispersioni di calore.

Volendo attuare un intervento di questo tipo, ma in modo meno invasivo, una soluzione può essere l’intonaco termoisolante, che migliora in modo netto l’isolamento termico delle pareti interne.

Se si vive in un condominio, un simile progetto può essere declinato tramite l’installazione di pannelli termoisolanti, che permettono di coibentare le superfici che confinano con locali non riscaldati o tra le diverse unità immobiliari.

Optare per soluzioni sostenibili per riscaldamento e illuminazione

Normalmente le risorse che utilizziamo per riscaldare gli ambienti interni non sono molto ecosostenibili, tanto che rappresentano una delle maggiori fonti di inquinamento delle città. Oltre a evitare sprechi non necessari seguendo i consigli del punto precedente, per diminuire ulteriormente il proprio impatto sull’ambiente si potrebbe dunque optare anche per sistemi di riscaldamento più ecologici. Fra questi rientrano le stufe a pellet, consigliate perchè:

  • utilizzano un combustibile a base di scarti del legno, sostenendo la filiera ed evitando che questi materiali vengano dispersi nell’ambiente

  • sono un’opzione economica e sicura rispetto agli altri carburanti

Per quel che riguarda l’illuminazione, se è vero che l’elettricità è un’energia più pulita, ci si può ugualmente impegnare per evitare gli sprechi anche da questo punto di vista. Per migliorare la sostenibilità di una casa in questo senso può essere utile optare per lampadine a led: più efficienti, riciclabili nei loro componenti e durevoli, offrono un risparmio energetico ed economico fino al 90% superiore rispetto alle lampadine alogene e contemporaneamente non producono radiazioni ultraviolette né contengono mercurio e piombo.

Sempre importante, poi, è essere attenti alla classificazione energetica dei dispositivi che si utilizzano in casa e, nel caso si decidesse di sostituirli, optare, se possibile, per elettrodomestici di classe A+ o superiore.

Scegliere i materiali giusti

Quando si tratta di fare delle sostituzioni o acquistare qualcosa di nuovo per la vostra casa, una scelta per renderla più sostenibile potrebbe essere quella di optare per materiali che lo sono. Fra questi, al primo posto rientra il legno, un materiale naturale, riciclabile e utilizzabile per una moltitudine di scopi, nonché un ottimo isolante termico, che permette di mantenere al meglio la temperatura interna degli ambienti.

Per essere sicuri che il legno che utilizzate per i lavori sia sostenibile, accertatevi della sua provenienza da foreste da legno gestite in modo responsabile. Per riconoscerle, cercate il sigillo FSC (Forest Leadership Council). Inoltre, accertatevi che non vengano utilizzati solventi per realizzare le finiture, in modo che sia eventualmente possibile ricilare con facilità questi materiali.

Dipingere le pareti in modo ecosostenibile

Anche quando si tratta di interventi apparentemente piccoli come il rinfrescare le pareti della propria casa si può decidere di agire in modo più consapevole e rispettoso dell’ambiente. Un modo per farlo è optare per l’utilizzo di vernici ecologiche. Per riconoscerle si può cercare l’etichetta Ecolabel UE, che assicura che il prodotto in questione è ecologico e che avrà un impatto ambientale inferiore.

Oltre a questo, le vernici questo tipo sono anche migliori per la nostra salute, poiché contengono un basso numero di solventi e non trasportano metalli pesanti (le vernici plastiche a base d’acqua sono infatti composti organici volatili e privi di piombo).

Anche l’arredamento può essere amico dell’ambiente

Infine, un punto interessante può essere anche la scelta di un arredamento realizzato in modo ecosostenibile e rispettoso dell’ambiente. Si tratta di un’opzione che non comporta una rinuncia al comfort e al design, anzi, poiché sempre più aziende sono attente a questo tipo di temi e le opzioni fra cui scegliere sono sempre più numerose, così da avere possibilità di arredo sostenibile adatte a tutti i gusti.

Fra i materiali sostenibili a cui puntare segnaliamo:

  • il bambù, un classico dell’arredamento asiatico che sempre più spesso viene utilizzato anche in occidente, visto il suo costo inferiore rispetto al legno e la sua grande resistenza e versatilità.

  • il vetro

  • il cartone, materiale sempre più utilizzato specialmente per l’arredamento di design

Un approccio ecosostenibile all’arredamento è poi quello del riciclo creativo, ovvero l’idea di riutilizzare mobili e complementi d’arredo usati, magari cambiando loro funzione o restaurandoli attraverso interventi di fai-da-te, così da non buttarli e creando qualcosa di completamente nuovo, evitando lo spreco.

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