Istat: ripresa dei valori degli immobili nel terzo trimestre 2019

Pubblicata il 22/12/2019

Dall’Istat arrivano segnali incoraggianti per il mercato immobiliare italiano. Secondo le rilevazioni svolte relativamente al terzo trimestre del 2019, i prezzi delle case sono aumentati dello 0,4% in termini annuali. Anche se si tratta ancora di dati provvisori, che andranno confermati con uno studio più approfondito all’inizio dell’anno prossimo, così da avere a disposizione le informazioni complete sull’andamento del 2019, il segnale è incoraggiante e indica un’importante ripresa dei valori delle case degli italiani. Può essere quindi un momento ottimo per valutare casa, così da scoprire quanto valga in questo momento di ripresa in caso si desiderasse venderla.

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I dati nel dettaglio

I valori degli immobili sono stati impattati in modo significativo dalla crisi e per molto tempo sono rimasti stagnanti. Questo aumento viene quindi salutato con molto favore, essendo una ripresa importante in un settore che aveva bisogno di segnali incoraggianti. In particolare, è la prima volta dal quarto trimestre del 2016 che si registra un tasso di variazione tendenziale positivo.

Secondo l’Istituto di Statistica Nazionale, questo andamento in aumento è dovuto soprattutto all’aumento dei prezzi delle abitazioni nuove, che sono passate da un +0,5% del secondo trimestre all’1,3% nel terzo trimestre, trainando così tutto il comparto. Anche le abitazioni esistenti, comunque, registrano una variazione: dopo dieci trimestri di cali consecutivi, si è registrato un +0,1% nel valore complessivo di questo tipo di immobili.

L'andamento del decennio

Prendendo in considerazione il periodo che va dal 2010 al 2019, i prezzi delle abitazioni italiane sono diminuiti del 16,3%. Questa media è dovuta all’andamento differenziato del mercato del nuovo e di quello delle abitazioni già esistenti. Infatti, dove le prime hanno registrato durante il decennio un aumento del loro valore dell’1,7%, le seconde hanno subito una decisa diminuzione dei prezzi, che si sono abbassati del 22,9%.

Alcuni mercati, pur in questa situazione di generale difficoltà, si sono distinti per un andamento positivo anche a prescindere dalla situazione di crisi, ad esempio la Lombardia. Importante, quindi, che si stia ora registrando un aumento a livello nazionale, a segnale del fatto che la penisola nel suo insieme si sta pian piano risollevando da un periodo difficoltoso, con un aumento dei valori degli immobili che è da interpretare in modo positivo non solo per il settore immobiliare, ma in generale per tutta l’economia del paese.

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