Come sta andando il mercato delle seconde case?

Pubblicata il 03/04/2020
case vacanze coronavirus

Seppur il mattone continui a rappresentare un ottimo investimento e un comparto molto scelto per gli investimenti da parte degli italiani, in questo momento di emergenza sanitaria è emerso come le famiglie italiane e gli investitori internazionali abbiano deciso di essere più cauti, specialmente per quel che riguarda l’acquisto di seconde case.

Vuoi vendere casa?
Con Dove.it vendi la tua casa a
ZERO COMMISSIONI

Le cause della contrazione

Secondo uno studio recentemente effettuato da importanti player nel settore dell’immobiliare, è emerso come l’attuale complessa situazione sanitaria, dovuta alla diffusione ormai a livello mondiale del covid-19, ha cominciato a influenzare in modo diretto le scelte di investimenti dei cittadini italiani.

In particolare, si è notato come siano calati gli investimenti per quel che riguarda gli immobili di piccolo taglio da adibire come seconde case per le vacanze.

Si tratta di una prospettiva che rientrava nelle previsioni fatte per questa complessa fase, poiché l’economia in generale sta subendo un rallentamento e i flussi turistici sono ovviamente ridotti al minimo. Per questo, i proprietari preferiscono spostarsi su contratti di locazione a lungo termine o mettere direttamente in vendita i propri immobili, piuttosto che mantenerli come seconde case o puntare sugli affitti brevi per il periodo estivo.

Come si sta evolvendo il mercato immobiliare?

Nel secondo semestre del 2019, secondo quanto riportato dall’indagine, i trend dei costi al metro quadro nel comparto residenziale delle principali città italiane stava registrando valori positivi (anche se con percentuali di crescita non troppo superiori allo 0). Nel complesso, quindi, il mercato immobiliare italiano mostrava una tenuta solida, in ripresa rispetto ai valori negativi che si registravano negli anni precedenti e con buone prospettive di rilancio anche durante il 2020, che già era cominciato sotto un segno positivo.

Con questa nuova fase che si sta aprendo, è naturale aspettarsi un’inversione di tendenza, legata all’evolversi dell’emergenza sanitaria nei prossimi mesi. Indubbio è, infatti, che l’andamento del mercato immobiliare sarà strettamente legato all’evolversi della diffusione del covid-19 e ai provvedimenti che si assumeranno per circoscriverne gli effetti e come questi si modificheranno con il passare dei mesi.

Si può quindi immaginare, almeno nelle prossime settimane, una riduzione delle richieste di mutuo e la disdetta di numerose locazioni brevi, come preludio per conseguenze che si potranno valutare in modo completo solo man mano.

Condividi questa notizia:

Vuoi vendere al miglior prezzo?