Immobiliare residenziale a Milano: l’evoluzione del mercato nel 2020

Pubblicata il 19/06/2020

Negli scorsi anni e ancora all’inizio del 2020, Milano spiccava nel panorama immobiliare italiano come la città dal mercato più vivace e fiorente, la vera e propria locomotiva dell’Italia da questo punto di vista.

Come è stato influenzato questo roseo quadro dall’epidemia di coronavirus? Vendere casa a Milano e comprare casa a Milano sarà ancora un ottimo investimento anche nella seconda metà del 2020 e nei mesi a venire? Alcuni esperti del settore si sono interrogati proprio su questi temi, cercando di fare delle previsioni sull’andamento dell’immobiliare meneghino per il prossimo futuro.

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La situazione pre-lockdown

Prima dello scoppio dell’epidemia di coronavirus, le prospettive per l’immobiliare milanese erano altamente positive, con un previsto incremento del 6,9% delle compravendite residenziali (stimate circa 27.000 transazioni in totale, considerando sia nuovo che usato), con un fatturato superiore del 10% rispetto all’anno precedente (circa 8,8 miliardi di euro).

Buone prospettive anche per le nuove costruzioni, per cui si immaginava una crescita delle vendite del 3,5% rispetto al 2019, con un aumento contestuale del prezzi medi del 2,5% (passando quindi a una media di 5.740 euro al metro quadro).

Cosa succede dopo la fase 2?

Dopo un inevitabile momento di stop dovuto al lockdown, la ripartenza delle attività ha già visto un primo ritorno delle famiglie all’interesse verso il mercato immobiliare. Secondo quanto rilevato dagli esperti del settore, la domanda a Milano è già ripartita e le persone stanno tornando a rivolgersi alle agenzie immobiliari a Milano per essere seguiti nelle loro compravendite, con gli indicatori generati dalle attività dei mediatori che sono tornate sostanzialmente in linea con quanto rilevato nello stesso periodo del 2019.

Le previsioni per la seconda metà del 2020

I quasi tre mesi di stop del mercato incideranno inevitabilmente nelle statistiche, poiché, viste le difficoltà oggettive di portare a termine le compravendite durante il lockdown, sono mesi di inattività che peseranno sui numeri assoluti.

Nonostante questo, comunque, le previsioni continuano a vedere un mercato milanese forte, che saprà reggere bene, pur dovendo ridimensionare i numeri delle compravendite totali previste (ora intorno alle 21.000 transazioni complessive, quindi comunque un numero ragguardevole e da primato nel mercato italiano), in quanto sarà difficile recuperare velocemente i tre mesi “persi”, il cui impatto verrà riassorbito non sul breve, ma sul medio periodo.

I prezzi delle case a Milano nel 2020

Il segnale principale della buona salute del mercato immobiliare milanese arriva comunque dai valori degli immobili, che si mantengono stabili rispetto a quanto rilevato pre-lockdown. Le valutazioni immobili a Milano vedono prezzi che tengono bene, con una media di 5.740 euro al metro quadro, pur con variazioni sensibili a seconda delle zone, ad esempio con punte fino agli 11.400 euro nel centro storico o valori più contenuti (intorno ai 2.500/3.000 euro) in quelle più periferiche).

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