Coronavirus: si valuta la sospensione dei mutui

Pubblicata il 24/02/2020

Vista la situazione in continua evoluzione legata all’emergenza Coronavirus nel Nord Italia, anche l’economia si interroga su come reagire a questo fenomeno. In questo senso, uno dei primi enti a muoversi è l’Associazione bancaria italiana, che osservando attentamente la situazione, sta valutando, in concerto con il Governo, come muoversi per affrontare ciò che sta accadendo. Si propone, infatti, di sospendere i mutui e la chiusura delle filiali bancarie situate nelle zone colpite dal contagio.

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La chiusura delle filiali bancarie

A causa dell’emergenza Covid-19, l’Associazione bancaria italiana e gli istituti di credito presenti sul territorio, in accordo con i provvedimenti presi dalle autorità competenti, hanno deciso di chiudere le filiali. Questa decisione è già operativa poiché, seguendo con massima attenzione l’evoluzione del quadro di riferimento, è stato ritenuto opportuno procedere alla chiusura delle filiali nei comuni in cui le autorità hanno adottato provvedimenti di ordine emergenziale. In questo modo si vuole tutelare la popolazione, per evitare la concentrazione di numerose persone all’interno di un luogo chiuso, così come i lavoratori del settore bancario, in piena sintonia con quanto richiesto dalle organizzazioni sindacali di settore.

Rimangono comunque attivi gli sportelli automatici bancomat e, per i lavoratori che lavorano in aree non direttamente interessate dalle ordinanze, è possibile approfittare di modalità di lavoro agile nella propria abitazione, favorendo così la pratica dello smart working e diminuendo le possibilità di entrare in contatto con persone malate.

Si sospenderanno le rate dei mutui?

Attuando una modalità di azione che viene normalmente utilizzata nelle località colpite dalle calamità naturali, l’Associazione bancaria italiana, sta pensando di sospendere le rate di mutuo a causa dell’emergenza epidemiologica in corso in numerosi comuni italiani.

Si tratta di un protocollo già sperimentato e approvato dalla Protezione Civile in altre circostanze e proprio per questo l’ABI, dando massima disponibilità e tempestività di azione per individuare le giuste misure da attuare per supportare le località interessate dal virus Covid-19, sta valutando insieme al Governo se procedere similmente anche in questo caso.

Come sottolineato dall’Associazione bancaria italiana, il settore delle banche è pienamente disponibile a collaborare con le autorità per affrontare in modo più efficace possibile questa emergenza anche nel contesto più ampio dei suoi eventuali risvolti economici, quindi è probabile che a questo primo pacchetto di provvedimenti potrebbero seguirne altri (anche relativamente ad altri settori economici), in coerenza con l’evolversi della situazione nelle prossime ore e nei prossimi giorni, trattandosi di un’emergenza tutt’ora in divenire.

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