Mercato immobiliare post-covid: cosa ci aspetta da qui al 2025?

Pubblicata il 03/07/2020
immobiliare 2020

L’immobiliare italiano, ora che il lockdown si è concluso e che la situazione del settore è tornata alla normalità per quel che riguarda le modalità dello svolgimento delle sue attività, si sta interrogando sul peso che questo difficile periodo ha avuto sul suo andamento e, soprattutto, su quelli che potrebbero essere le prospettive future per il comparto nel medio periodo.

Dalle prime rilevazioni, è stato notato che il settore residenziale è in ripresa già al momento, ma per chi vuole comprare casa o vendere casa nel prossimo futuro, così come per gli operatori del settore, può essere utile conoscere i contenuti di un recente report proposto da Scenari Immobiliari, che ha cercato, tramite la presentazione di un modello econometrico, di prevedere l’andamento dell’immobiliare dal 2020 al 2025, stimando la reazione degli asset real estate alla crisi generata dal coronavirus. Cosa è emerso da questa analisi?

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Un iniziale ribasso, ma ottime prospettive

Secondo il prospetto, l’unica certezza che si può avere attualmente sull’impatto del coronavirus sul mercato immobiliare è il fatto che il 2020 vedrà una chiusura con un andamento in contrazione di tutti gli indicatori. Questo, ovviamente, non è da leggersi come una debolezza del mercato (che, anzi, prima dell’epidemia registrava un andamento in crescita rispetto al 2019), ma al fatto che, con tre mesi di blocco forzato delle attività, ci sono naturalmente state meno compravendite portate a termine, con un riflesso negativo su tutti gli altri parametri a livello statistico.

C’è comunque incertezza sulle tempistiche del ritorno alla normalità, poiché quantificare la durata e la qualità di questo ribasso del mercato non è semplice, ma, secondo il modello economico-matematico presentato da Scenari Immobiliari, che analizza il quadro economico attuale e tiene conto della reazione dei mercati durante le pandemie verificatesi nel corso del secolo scorso, dopo un iniziale calo dei prezzi e delle compravendite per il 2020, durante il prossimo quinquennio si può aspettare una forte ripresa.

Nuova centralità per l’immobiliare

Poiché l’epidemia di coronavirus ha portato a un necessario ripensamento dei nostri modi di vivere e di affrontare la quotidianità, anche dal punto di vista della situazione abitativa, i cambiamenti che sono conseguiti stanno coinvolgendo in gran parte il settore immobiliare, dando quindi al settore una spinta. Sempre più persone, infatti, saranno interessate a cambiare casa, puntando su immobili più grandi, sul green, sulla sostenibilità e sullo smart living, tutte tendenze che in Italia stavano già affiorando, ma che ora proseguiranno rafforzate, dando nuova linfa al settore nel suo complesso da qui ai prossimi anni.

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