Calcolo imposte compravendita immobiliare tra privati 2026: la guida

Aggiornata il 29/04/2026da Redazione
calcolo imposte compravendite privati

Le imposte sull'acquisto casa tra privati nel 2026 dipendono da 3 fattori: prima o seconda casa, tipologia di venditore, valore catastale.

Per la prima casa l'imposta di registro è al 2% (minimo 1.000 EUR) + 50 EUR ipotecaria + 50 EUR catastale. Per la seconda casa il registro sale al 9%.

Con il meccanismo prezzo-valore le imposte si calcolano sul valore catastale invece che sul prezzo pattuito.

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Le 3 imposte principali: registro, ipotecaria, catastale

Quando compri o vendi casa, il prezzo dell'immobile non è l'unica spesa. Ci sono tre imposte fondamentali da versare allo Stato al momento del rogito notarile:

  • Imposta di registro: la tassa principale sui trasferimenti di proprietà.

  • Imposta ipotecaria: dovuta per la trascrizione nei registri immobiliari.

  • Imposta catastale: legata alle volture, ovvero al cambio di intestatario al Catasto.

Senza giri di parole, l'importo di queste tasse varia enormemente se stai comprando la tua abitazione principale (prima casa) o una casa vacanze/investimento (seconda casa), e se compri da un privato o da un'impresa costruttrice.

Vediamo insieme le differenze:

Imposta di registro: cos'è e come si calcola

L'imposta di registro è il costo fiscale più pesante in una compravendita immobiliare. Tuttavia, la legge prevede importanti sconti per agevolare l'acquisto della prima casa.
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Il meccanismo prezzo-valore: come pagare meno imposte

Questo è il segreto (assolutamente legale) che ti permette di risparmiare migliaia di euro. Il meccanismo del "prezzo-valore" consente all'acquirente di calcolare l'imposta di registro sul valore catastale dell'immobile, anziché sul prezzo reale pagato al venditore.

Poiché il valore catastale è quasi sempre nettamente inferiore al valore di mercato, il risparmio è assicurato (in media tra il 30% e il 40%).

Come funziona?

  • Si applica solo alle compravendite tra privati soggette a imposta di registro.

  • L'acquirente deve essere una persona fisica.

  • Va richiesto esplicitamente al notaio prima dell'atto.

Come si calcola il valore catastale?

  • Si prende la rendita catastale

  • la si rivaluta del 5% e si moltiplica per un coefficiente: 110 per la prima casa, 120 per la seconda casa.

Oltre allo sconto sulle tasse, chiedere il prezzo-valore ti garantisce anche una riduzione del 30% sugli onorari notarili.

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Esempio pratico di calcolo delle imposte in una compravendita tra privati

I numeri parlano più chiaro delle definizioni. Vediamo 3 scenari reali di calcolo:

Esempio prima casa da privato

Acquisti un appartamento a Roma a 250.000 €. La rendita catastale è 900 €. Richiedi il meccanismo prezzo-valore:

  • Valore catastale: 900 € x 1,05 x 110 = 103.950 €

  • Imposta registro (2%): 103.950 € x 2% = 2.079 €

  • Imposte fisse: 50 € (ipotecaria) + 50 € (catastale)

Totale imposte: 2.179 € (Invece dei 5.000 € che avresti pagato senza il prezzo-valore)

Esempio seconda casa da privato

Stesso appartamento a Roma da 250.000 € (rendita 900 €), ma lo acquisti come seconda casa usando il prezzo-valore:

  • Valore catastale: 900 € x 1,05 x 120 = 113.400 €

  • Imposta registro (9%): 113.400 € x 9% = 10.206 €

  • Imposte fisse: 50 € (ipotecaria) + 50 € (catastale)

Totale imposte: 10.306 €

Esempio acquisto da costruttore

Acquisti una casa di nuova costruzione a Torino per 280.000 €, usufruendo delle agevolazioni prima casa:

  • IVA al 4% sul prezzo: 280.000 € x 4% = 11.200 €

  • Imposte fisse (registro, ipotecaria, catastale): 200 € + 200 € + 200 € = 600 €

Totale imposte: 11.800 € (Nota: parte dell'IVA può essere recuperabile via IRPEF se sei un dipendente).

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Agevolazioni prima casa 2026: requisiti e benefici

Per ottenere lo sconto dell'imposta al 2%, devi rispettare questi requisiti:

  1. Non possedere abitazioni nello stesso Comune in cui stai comprando.
  2. Non avere altre case in Italia acquistate con le agevolazioni prima casa (o venderle entro 12 mesi).
  3. Trasferire la residenza nel Comune dell'immobile entro 18 mesi.
  4. La casa non deve essere accatastata come "di lusso" (A/1, A/8, A/9).

Attenzione alle novità: L'agevolazione Under 36 (esenzione totale dalle imposte di registro) è scaduta definitivamente nel 2024 e la Legge di Bilancio 2026 non l'ha prorogata. Oggi, le agevolazioni prima casa standard al 2% sono valide per tutti, indipendentemente dall'età.

Cosa succede se vendi prima di 5 anni

La vita cambia e potresti dover vendere la casa acquistata con le agevolazioni prima che siano passati 5 anni. In questo caso, lo Stato ti chiede indietro le tasse risparmiate (la differenza tra il 9% e il 2%), più sanzioni e interessi.

Esiste una sola via d'uscita: ricomprare un'altra abitazione principale entro 12 mesi dalla vendita.

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Le tasse incidono sull'acquisto, ma per chi vende il vero obiettivo è non disperdere il valore della propria casa.

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Aliquote applicabili e casi particolari

Ecco come cambiano le percentuali in base alla tua situazione nel 2026:

Seconda casa: 9% senza agevolazioni

Se compri una seconda casa da un privato, l'imposta di registro sale al 9%. Anche in questo caso l'importo minimo dovuto non può essere inferiore a 1.000 euro.

Prima casa: 2% con agevolazioni

Se acquisti da un privato e rispetti i requisiti prima casa, l'imposta di registro crolla dal 9% al 2%. L'importo minimo da versare è comunque fissato per legge a 1.000 euro.

Acquisto da costruttore: cosa cambia

Se invece compri da un'impresa di costruzione (entro 5 anni dalla fine dei lavori), non paghi l'imposta di registro in percentuale, ma paghi l'IVA sul prezzo d'acquisto: il 4% per la prima casa o il 10% per la seconda casa. L'imposta di registro, in questo caso, diventa una quota fissa di 200 euro.

Imposta ipotecaria e catastale: dettagli e calcolo

Le imposte ipotecaria e catastale seguono regole molto più semplici. Se compri da un privato (sia prima che seconda casa), queste imposte sono fisse a 50 euro ciascuna. Se compri da un'impresa costruttrice (operazione soggetta a IVA), salgono a 200 euro ciascuna.

Fonte: Agenzia delle Entrate, Legge di Bilancio 2026.

ScenarioImposta registroImposta ipotecariaImposta catastaleCalcolata su
Prima casa da privato2% (min. 1.000 EUR)50 EUR fisso50 EUR fissoValore catastale*
Seconda casa da privato9% (min. 1.000 EUR)50 EUR fisso50 EUR fissoValore catastale*
Prima casa da costruttore (IVA)200 EUR fisso200 EUR fisso200 EUR fissoPrezzo (IVA 4%)
Seconda casa da costruttore200 EUR fisso200 EUR fisso200 EUR fissoPrezzo (IVA 10%)
Casa di lusso da costruttore200 EUR fisso200 EUR fisso200 EUR fissoPrezzo (IVA 22%)
*Con opzione prezzo-valore. Senza questa opzione, le imposte si calcolano sul prezzo effettivo.
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Domande frequenti sulle imposte compravendita

Quanto si paga di imposta di registro per la prima casa?

Il 2% del valore catastale (con minimo di 1.000 EUR) se si usa il meccanismo prezzo-valore. In alternativa, il 2% si applica sul prezzo di vendita effettivo.

Quanto si paga di imposta di registro per la seconda casa?

Il 9% del valore catastale (con minimo di 1.000 EUR) se si usa il meccanismo prezzo-valore. Altrimenti sul prezzo di vendita.

Cos'è il meccanismo prezzo-valore?

Permette di calcolare le imposte di registro, ipotecaria e catastale sul valore catastale invece che sul prezzo di vendita. Si applica solo a compravendite tra privati con acquirente persona fisica.

Come si calcola il valore catastale?

Rendita catastale rivalutata del 5% moltiplicata per un coefficiente. Per prima casa il coefficiente è 110, per seconda casa 120.

Quali sono le imposte per acquisto da costruttore?

IVA 4% (prima casa) o 10% (seconda casa), più imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale (200 EUR ciascuna).

L'agevolazione Under 36 è ancora valida nel 2026?

No, è scaduta nel 2024 e la Legge di Bilancio 2026 non l'ha prorogata. Restano valide le agevolazioni prima casa standard per tutti, indipendentemente dall'età.

Cosa succede se vendo prima di 5 anni?

Si perdono le agevolazioni prima casa e bisogna restituire le imposte risparmiate con sanzioni e interessi, a meno che entro 12 mesi si ricompri un'altra abitazione principale.

Il notaio può sbagliare il calcolo delle imposte?

È raro ma possibile. Verifica sempre il conteggio e chiedi esplicitamente l'applicazione del meccanismo prezzo-valore se l'acquisto avviene tra privati.

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