Comprare casa per investimento: le scelte degli italiani

Pubblicata il 27/05/2020
case a reddito

L’acquisto di un immobile a reddito può essere un ottimo investimento, in quanto i canoni di affitto che derivano dalla locazione possono rappresentare un’importante rendita aggiuntiva, permettendo prima di rientrare nell’investimento e poi di sfruttarlo per guadagnare.

Comprare casa per investire potrebbe essere quindi un’ottima idea, specialmente in un momento di difficoltà economica come questo, in cui può risultare più conveniente acquistare se si hanno le disponibilità e in cui le rendite date dall’investimento potrebbero fare comodo.

Cosa pensano gli italiani di questo tipo di investimenti e quali sono i loro comportamenti relativamente a questo ambito? Una ricerca ha recentemente fotografato i sentimenti e le preferenze di chi compra casa per investimento in Italia.

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In quanti acquistano per investimento?

Secondo quanto rilevato dallo studio, nella seconda parte del 2019 il 17,8% degli acquisti immobiliari è stato concluso a scopo di locazione, mentre le restanti percentuali vedono un 6,1% di acquisti per case vacanze e un 76,1% di compravendite finalizzate all’acquisto di prime case.

Investire è conveniente?

Nelle grandi città italiane, il rendimento annuo lordo per il secondo semestre del 2019 si è attestato intorno al 5%, un valore stabile rispetto al semestre precedente e in lieve crescita rispetto a quanto registrato alla fine del 2018, quando il rendimento era del 4,9%.

Sono poi diverse le città dove aumentano gli affitti a causa delle favorevoli condizioni del mercato e dove quindi può essere conveniente investire guardando alle prospettive positive per il lungo periodo, quando le conseguenze negative dell’attuale emergenza sanitaria saranno rientrate e i mercati più solidi torneranno ad andamenti pre-crisi.

Chi compra per investimento in Italia?

Analizzando chi sono i soggetti che hanno comprato per mettere a reddito nel 2019, si è notato che il 31,7% degli investitori ha un’età compresa tra i 35 e i 44 anni, a cui segue per importanza la fascia 55-64 (21,3% degli acquirenti).

Il 73,9% degli investitori sono coppie o famiglie, mentre il 26,1% è single, una percentuale che è aumentata rispetto agli anni passati. Dal punto di vista dell’inquadramento lavorativo, invece, a comprare per investimento sono soprattutto imprenditori, liberi professionisti e impiegati (80,0%) e pensionati (10,6%).

Quali abitazioni vengono scelte?

La tipologia che viene maggiormente scelta da chi vuole mettere a reddito un immobile è il bilocale, per cui opta il 34,8% degli acquirenti, seguita dal trilocale (28,1%), trattandosi di tagli che possono essere facilmente adattati a varie esigenze (ad esempio per famiglie, giovani coppie, convivenze fra studenti, affitti turistici). Questo andamento conferma i dati che erano già emersi per l’andamento del 2018.

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