Seconde case: come cambiano le preferenze post-covid?

Pubblicata il 20/08/2020
case vacanza post covid

Nonostante il mercato delle seconde case abbia subito, come prevedibile, degli effetti negativi a causa delle conseguenze della pandemia di coronavirus che ha colpito il nostro paese - come del resto è accaduto a tutto il settore immobiliare -, successivamente alla fine del lockdown l’andamento del settore sembra essersi velocemente ripreso.

Come confermato dallo studio portato avanti dall’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico 2020, non ci sarebbero grossi cambiamenti dal punto di vista del numero di transazioni per quel che riguarda il comprare casa ai fini di avere un luogo in cui trascorrere le vacanze. Il settore, quindi sembra continuare su una traiettoria positiva, che vedeva l’andamento del mercato delle seconde case pre-covid piuttosto sicuro: vediamo i dettagli.

Vuoi vendere casa?
Con Dove.it vendi la tua casa a
ZERO COMMISSIONI

Preferite le case in montagna

Dallo studio effettuato emerge come in questa fase, a conferma di un trend che era emerso già negli scorsi anni, gli italiani preferiscono acquistare una seconda casa in montagna piuttosto che al mare. La ricerca, che ha analizzato i dati delle compravendite e delle locazioni in 150 località di mare e 55 di lago e montagna, ha mostrato come, rispetto al 2018, nel 2019 le transazioni di immobili nei centri montani sono cresciute dell’11,8%, continuando su questo andamento anche nei primi mesi del 2020.

Una percentuale interessante di crescita la hanno avuta anche le case situate vicino ai laghi (2,1%), che solitamente rappresentano un mercato particolarmente amato dagli stranieri, ma che stanno crescendo anche nelle preferenze degli italiani, e nelle zone costiere (3%) non immediatamente limitrofe al mare, dove si può avere più tranquillità grazie alla distanza dalla calca dei turisti.

Come vanno i prezzi?

Per quel che riguarda l’andamento dei prezzi per il mercato delle seconde case, il 2020 vede una generale leggera contrazione dei valori immobiliari. Questo, insieme ai competitivi tassi dei mutui post-coronavirus, rende quindi particolarmente conveniente investire per comprare una seconda casa.

Nel corso del 2020, in particolare, il prezzo medio per l’acquisto di un’abitazione turistica in Italia si attesta intorno ai 2.200 euro al metro quadro, con una flessione annua piuttosto leggera (0,8% in media). Ci sono comunque località più esclusive e ambite dove i prezzi al metro quadro possono essere anche molto più alti, specialmente nel caso in cui si voglia puntare all’acquisto di abitazioni particolarmente lussuose.

Anche per le seconde case, si sta poi confermando un trend che vede la preferenza per proprietà dotate di spazi esterni, che abbiano la possibilità di avere locali polifunzionali, nell’ottica di avere spazi anche per fare smart-working, e con più bagni - conseguenza delle nuove esigenze emerse post-epidemia di coronavirus, che stanno influenzando in modo significativo le scelte degli italiani rispetto alle loro condizioni abitative.

Condividi questa notizia:

Vuoi vendere al miglior prezzo?