Le spese per la casa detraibili dalla dichiarazione dei redditi

Pubblicata il 08/05/2020

Si avvicina il momento in cui presentare la dichiarazione dei redditi, all’interno della quale sarà possibile, fra le altre cose, detrarre le spese sostenute nei mesi passati per quel che riguarda i costi sostenuti per la casa: un aiuto economico importante, specialmente in questo momento di maggiore incertezza, durante il quale recuperare degli sgravi fiscali può rappresentare un buon sostegno aggiuntivo.

In particolare, sono diverse le voci di spesa rispetto alle quali può essere ottenuta una detrazione, riuscendo così a rientrare almeno in parte delle cifre spese: vediamole insieme, così da sapere quali sono gli ambiti rispetto ai quali fare attenzione e per cui fare domanda di detrazione.

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Per chi ha comprato casa

Se siete recentemente diventati proprietari di un immobile, al momento dell’acquisto avrete ricevuto una fattura da parte dell’agenzia immobiliare (nel caso abbiate deciso di rivolgervi a un’agenzia per la mediazione, ovviamente) e proprio su quella è possibile ricevere uno sconto del 19%, fino a un massimo di 1.000 euro di spesa.

In secondo luogo, se si possiede una casa di proprietà è possibile ottenere un’agevolazione sul mutuo fino a 4.000 euro di interessi versati nel corso dell’anno. Se si possiede la casa e si ha un finanziamento aperto con un coniuge a carico, è inoltre possibile detrarre entrambe le voci. Il requisito fondamentale per poterlo fare, però, è quello che entrambi i coniugi vivano nell’abitazione in questione, nella quale bisogna essersi trasferiti entro i 12 mesi dalla firma del contratto di vendita.

Per chi vive in affitto

Anche chi vive in un immobile in affitto può avere diritto a delle agevolazioni. Nel caso degli intestatari di un contratto di locazione è infatti prevista una speciale agevolazione, che si può richiedere se si rientra in una delle seguenti due categorie:

  • si ha un reddito fino a 31.000 euro annui e si è cambiata residenza per motivi di lavoro

  • si hanno meno di 30 e un reddito annuo che non supera i 15.000 euro

Bonus

I seguenti bonus hanno rientrano fra le agevolazioni previste per il 730:

  • ecobonus, che può essere anche suddiviso con il coniuge o con un coinquilino. Per ottenere l’agevolazione, però, è necessario inviare all’Enea i dati sui lavori di ristrutturazione effettuati almeno 90 giorni prima che questi siano conclusi

  • bonus verde, per cui è prevista un’aliquota al 36% su una spesa massima di 5.000 per la copertura dei costi di manutenzione straordinaria

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