Acquistare una casa all'asta: le cose da sapere

Pubblicata il 26/09/2019
case all'asta

Attualmente, la vendita di immobili all'asta è all'ordine del giorno e sono sempre di più le persone che ne approfittano. In effetti, l'acquisto di una casa all'asta può costare un prezzo molto inferiore, ma può anche comportare tutta una serie di rischi e problemi che spesso vengono sottovalutati.

Tuttavia, grazie al modello di riforma della legge di procedura civile, uno dei maggiori ostacoli che esistevano per accedere ad un'asta immobiliare è stato eliminato, ovvero la riduzione della garanzia necessaria per la presentazione e la partecipazione alle offerte nell'ambito di tali aste. Prima d'ora, infatti, il valore della transazione della casa o della proprietà per cui era prevista l'offerta era fissato al 20%; tale valore è stato invece abbassato al 5%. Questo vantaggio ha ulteriormente incoraggiato i clienti ad acquistare immobili tramite aste, poiché hanno visto una buona opportunità per aggiudicarsi una casa in modo rapido ed economico.

Quali case vengono vendute all'asta?

Ci sono diversi motivi per cui una casa viene venduta tramite un'asta, se ha subito il pignoramento ed è tornata alla banca (a cui viene assegnata la casa per il 70% del suo valore stimato), questa la vende all'asta per liberarsi tempestivamente dell'immobile. Ci sono anche alcune aste gestite da enti locali, che entrano in gioco quando il proprietario non paga le tasse sulla casa stessa. In entrambi i casi, si può acquistare una proprietà per molto meno del suo valore reale; tuttavia, come già accennato, ci sono diversi potenziali rischi da tenere in considerazione. Ecco quali sono e perché esiste tale possibilità.

La vendita all'asta non offre alcuna garanzia

Quando acquisti una casa all'asta, la accetti così com'è; pertanto, se la struttura presenta qualche problema, come ad esempio l'umidità eccessiva o qualche carenza a livello strutturale, il costo per eventuali lavori di ristrutturazione sarà completamente a tue spese. Quando invece acquisti una casa in modo tradizionale, hai sempre la possibilità di fare un'ispezione all'edificio e, se dovessero emergere dei problemi, puoi chiedere al venditore di farli riparare a spese proprie o almeno di farti fare uno sconto sul prezzo totale dell'immobile. Dal momento in cui non puoi fare questo se acquisti la casa all'asta, dovresti considerare la possibilità che abbia bisogno di riparazioni e tenere conto di eventuali costi aggiuntivi quando fai la tua offerta.

Il pagamento è immediato in un'unica soluzione

Se vinci l'asta, hai l'obbligo di pagare subito la casa che ti sei appena aggiudicato e per la quale hai fatto un'offerta; quindi, a differenza di un acquisto tradizionale, non hai l'opzione o la possibilità di ottenere un mutuo. In questo caso, devi dunque assicurarti di avere il denaro contante disponibile o l'approvazione della tua banca. In caso contrario, potresti essere soggetto a multe e sanzioni e persino denunciato per eventuali spese aggiuntive sostenute dal venditore per la tua incapacità di pagare.

Potrebbero essere ancora occupate

In alcuni casi, le case vendute all'asta potrebbero continuare ad essere abitate dai loro precedenti proprietari, e siccome avrai acquistato l'immobile così com'è, sarai tu a doverti occupare di sfrattarli. Gli occupanti illegali, infatti, potrebbero richiedere una somma di denaro per uscire dalla casa senza creare opposizione.

Le banche non forniscono dettagli sulla casa

In alcuni casi, le banche non sono consapevoli delle frodi o delle quote in sospeso sull'immobile che mettono all'asta. Per questo motivo, non devi mai dare per scontato che i documenti saranno chiari solo perché sono proprietà di una banca. Quest'ultima, infatti, quando vende una casa all'asta spesso dichiara che l'acquirente ha svolto la ricerca richiesta e non sarà ritenuta responsabile di eventuali debiti in essere. Quindi, onde evitare di trovarti coinvolto in situazioni simili, è consigliabile verificare questi aspetti in modo che non ci siano sorprese dopo l'acquisto.

Tuttavia, mediante le società di edilizia cooperativa, è possibile sapere se ci sono spese di manutenzione in sospeso oppure delle tasse non pagate. In alternativa, puoi anche rivolgerti all'ufficio comunale per conoscere se su un determinato immobile ci sono delle pendenze inerenti alle utenze di acqua, luce e gas. Poiché le banche impiegano del tempo per precludere le proprietà e metterle all'asta, i fornitori di tali utenze di solito interrompono l'erogazione e non permettono di riattivarla fino a quanto non avrai pagato i debiti accumulati dai precedenti proprietari.