Il certificato di agibilità: tutto quello che c'è da sapere

Pubblicata il 10/10/2019
certificato agibilità

Il certificato di agibilità è un documento molto importante, elemento chiave di una trattativa di compravendita immobiliare. Ecco tutto quello che bisogna conoscere in merito a questo certificato, affinché sia presente nella documentazione nel momento in cui si deve vendere una casa.

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Il certificato di agibilità, cosa si intende

Quando si parla di certificato di agibilità si fa riferimento a quel documento il quale assume una grande importanza in termini di compravendita immobiliare, visto che il medesimo attesta che quell'edificio raggiunge le condizioni minime richieste dalla legge per poter essere identificato come abitabile. Questo significa che la struttura è sicura, caratterizzata dal rispetto delle norme sanitarie basilari e soprattutto in linea con le nuove normative relative al risparmio energetico.

Tale documento permette quindi di sfruttare quel tipo di edificio e occorre prestare la massima attenzione a una caratteristica molto importante: il certificato di agibilità non riguarda solo ed esclusivamente gli immobili che vengono adoperati per scopo abitativo ma, al contrario, questo documento viene rilasciato anche qualora l'oggetto della compravendita riguardi un locale commerciale. Col termine abitabile si fa riferimento anche alla sicurezza durante l'utilizzo dello stesso edificio, quindi una struttura commerciale non deve essere sinonimo di potenziale pericolo per coloro che decidono di usufruire della stessa per lo svolgimento di una determinata mansione lavorativa.

Quando il certificato di agibilità deve essere richiesto

Questo particolare documento deve essere richiesto in diversi momenti.

Il primo caso è rappresentato dalla costruzione di un nuovo edificio: quando un immobile viene realizzato interamente, sia che si parli di una casa oppure di una struttura dove si svolgono mansioni lavorative, la medesima deve essere contraddistinta dalla presenza di tutte quelle caratteristiche che hanno lo scopo di rendere agibile l'edificio. Pertanto per ogni nuova costruzione è possibile ottenere il certificato di agibilità, che attesta il livello minimo di sicurezza raggiunto dalla stessa tipologia di edificio.

Anche quando si svolgono dei lavori di ristrutturazione completi occorre richiedere questo documento. In tale circostanza è bene precisare che la richiesta del documento deve essere assolutamente espressa nel momento in cui i lavori di ristrutturazione abbiano un impatto sulla stabilità dell'edificio, ovvero questo può essere modificato nella sua complessità. Per fare un semplice esempio tale documento deve essere domandato quando la ristrutturazione prevede l'aggiunta di un nuovo piano all'edificio precedentemente esistente, dettaglio fondamentale il quale consente di raggiungere dei livelli di sicurezza da non sottovalutare.

Infine questo documento deve essere richiesto anche qualora si parli di altri lavori che hanno, come scopo, quello di modificare leggermente uno dei parametri legati all'agibilità. Pertanto la nuova struttura, da definire tale anche al termine di un processo lavorativo di ristrutturazione, deve essere accompagnata dal suddetto tipo di documento il quale potrebbe essere richiesto dal potenziale acquirente, che necessita di avere una panoramica generale completa per la struttura, dettaglio che non deve essere assolutamente ignorato.

A chi deve essere richiesto il certificato di agibilità

Per quanto riguarda la richiesta, tale documento deve essere richiesto al Comune dove si trova quel determinato immobile e la domanda deve essere consegnata presso lo sportello unico per l'edilizia, che appunto consente di entrare in possesso della documentazione. Per la precisione la domanda di richiesta del certificato di agibilità deve essere presentata con allegati diversi documenti quali: domanda d'accatastamento, attestato di certificazione di idoneità degli impianti, i quali devono funzionare in maniera perfetta e fare in modo che lo stesso edificio possa essere definito come sicuro, così come occorre sottolineare anche il fatto che questo genere di documento deve essere richiesto presentando anche la certificazione di efficienza energetica. Questo significa che gli impianti della corrente elettrica devono essere assolutamente idonei alle normative in vigore relative a questo genere di costruzione, prevenendo quindi eventuali pericoli e facendo in modo che la situazione sia sempre tenuta sotto controllo.

Altro tipo di documento è l'attestato di salubrità dell'edificio, grazie al quale è possibile dimostrare come questo rispetti tutte le normative igieniche dello stesso, dettaglio che non deve essere sottovalutato. Grazie a tutta questa documentazione è quindi possibile entrare in possesso dell'attestato di agibilità, documento essenziale per la compravendita.

Tempistiche e costo della richiesta del documento

Sul fronte della tempistica e del costo occorre sottolineare come ogni Comune avrà proprie caratteristiche e richieste. Generalmente, una volta che la domanda per la richiesta di tale documento viene espressa, trascorrono circa 30 giorni durante i quali l'edificio potrebbe essere nuovamente periziato proprio per valutare la correttezza dei documenti presentati dal richiedente. I costi sono anch'essi variabili in quanto ogni Comune impone dei diritti di segreteria che possono essere caratterizzati da un prezzo differente: le marche da bollo da 16 euro rappresentano l'unico elemento in comune che caratterizza la richiesta di questo documento nelle diverse zone del nostro Paese.

Pertanto il prezzo e le tempistiche di ricevimento del documento del certificato di agibilità saranno differenti a seconda della zona dove viene inoltrata tale richiesta.