Proposta d'acquisto di un immobile: tutto quello che c'è da sapere

Pubblicata il 19/12/2019
proposta immobiliare

Una volta che si è trovata la casa dei propri sogni, un passaggio fondamentale per riuscire a finalizzare l’acquisto ed entrare in possesso dell’immobile è la fase della proposta, ovvero il momento in cui si manifesta concretamente il proprio interesse d’acquisto al venditore, offrendo una cifra che può essere accettata o meno dalla proprietà.

Si tratta di un processo formale importante, che richiede la preparazione di diversi documenti e che non deve essere presa sottogamba, poiché è proprio dall’accettazione della proposta che dipende la conclusione positiva delle trattative di compravendita.

Per aiutarvi ad affrontare in modo consapevole uno degli ultimi passaggi necessari (ma non per questo meno importante, anzi) per acquistare un immobile, abbiamo preparato una guida approfondita di tutti i momenti di cui si compone l’atto della proposta.

Che cos'è una proposta di acquisto immobiliare?

Innanzitutto, è importante capire di cosa si parli quando si fa riferimento alla proposta di acquisto immobiliare. Si tratta dell’accordo tramite cui il potenziale acquirente di un immobile dimostra la sua volontà concreta di acquistarlo.

Quando ci si rivolge a un’agenzia immobiliare, questa ha la forma di un modulo precompilato in cui andranno inserite tutte le informazioni e le condizioni della proposta e questo viene compilato con l’aiuto dell’agente immobiliare. In questo caso, sarà sufficiente portare con sé un documento di identità in corso di validità, il codice fiscale e l’assegno con indicata la cifra che si offre come garanzia, così che si potrà procedere insieme al consulente alla compilazione dei vari campi.

Le sezioni della proposta

All’interno della proposta andranno inseriti numerosi dati, tutti importanti al fine di formalizzare l’offerta e di renderla valida. Le informazioni più significative da inserire sono le seguenti:

  • i dati del venditore/proprietario e del proponente/acquirente, nonché quelli dell’agenzia a cui ci si è eventualmente rivolti come tramite

  • i dettagli relativi all’immobile oggetto della compravendita, ad esempio i suoi dati catastali, le caratteristiche generali e il prezzo di vendita

  • la stipula del contratto definitivo di compravendita dell’immobile

  • l’irrevocabilità della suddetta proposta e l’arco di tempo in cui essa potrà essere ritenuta valida per essere accettata

  • il compenso di mediazione dovuto all’agenzia nella forma delle commissioni previste per l’agente immobiliare che si è occupato del processo di compravendita

Sono poi presenti numerosi altri campi che riguardano ad esempio il successivo passaggio di fronte al notaio e la gestione della privacy e il trattamento dei dati personali forniti nella compilazione.

A conclusione del documento, il compratore e l’agente immobiliare appongono la propria firma. In particolare, l’agente firma al fine di testimoniare di aver ricevuto e preso in custodia l'assegno di garanzia fornito dall’acquirente.

Una volta compilati con l’aiuto dell’agente tutti i campi previsti dalla proposta, questa verrà sottoposta al proprietario dell’immobile oggetto delle trattative, che deciderà se accettare o meno la cifra che è stata offerta per l’acquisto dello stesso.

Il valore della proposta

Una proposta rappresenta un impegno formale e rappresenta, nel momento in cui viene accettata, un vero e proprio contratto, quindi è necessario stabilire il valore dell’offerta che si vuole mettere sul piatto consapevolezza. In questo senso, è bene cercare di inserire nella proposta la migliore e più seria offerta possibile, non cercando di risparmiare poche migliaia di euro, rischiando così di sottostimare il valore dell’immobile, o sbilanciandosi su cifre esagerate per attirare l’attenzione del venditore - anche perché quello scritto sulla proposta sarà l’effettivo prezzo che la proprietà pretenderà in caso di accettazione, quindi bisogna essere pronti a pagarlo!

In quanto contratto preliminare di compravendita, quindi, ci sono tre elementi fondamentali che vanno esplicitati con chiarezza al suo interno:

  • il prezzo che viene offerto per l’immobile oggetto di trattativa

  • le modalità e i termini in cui si pagherà questa cifra

  • le tempistiche entro cui la suddetta offerta rimarrà valida

Stabilendo questi tre parametri, anche con l’aiuto del consulente immobiliare, si saranno delineati tutti gli aspetti che compongono la proposta e il passaggio successivo sarà l’esame da parte dei proprietari dell’immobile, che decideranno se trovano o meno adatte le condizioni che sono state poste.

Le tempistiche di accettazione della proposta

Un aspetto che ha un risvolto fondamentale nelle tempistiche di accettazione di una proposta è il fatto che la parte compratrice abbia deciso o meno di richiedere un mutuo per sostenere le spese di acquisto dell’immobile. Nel caso in cui sia presente un finanziamento, infatti, le tempistiche si possono dilatare al fine di adempiere a tutti gli obblighi burocratici del caso.

Nel caso in cui l’atto di acquisto non sia subordinato alla richiesta di un mutuo, la proposta avrà una durata compresa fra una e due settimane e, in caso di accettazione della stessa, si potrà procedere al rogito in un momento da definirsi in accordo tra le parti coinvolte, in tempistiche che possono essere piuttosto brevi (circa un mese in tutto) se l’immobile venduto è libero.

Se, invece, è stato richiesto un mutuo, le tempistiche possono essere circa le seguenti:

  • 7-15 giorni di durata della proposta

  • 30-40 per ottenere l’erogazione del mutuo (un intervallo che può variare a seconda dell’istituto di credito a cui ci si rivolge)

  • rogito in data da definirsi in accordo tra le parti, che può andare anche da un minimo di trenta giorni dall’erogazione del mutuo nel caso l’immobile in vendita non è occupato dai precedenti proprietari

L'accettazione della proposta

Nel momento in cui la proposta viene accettata, l’assegno di garanzia lasciato in deposito diventa una caparra confirmatoria di legame economico fra le parti e la proposta diviene un contratto preliminare di compravendita, i cui effetti diventeranno formali in vista dell’ultimo passaggio, ovvero quello del rogito, successivamente al quale il processo di compravendita si conclude.