Monolocali: la nuova tendenza dell’affitto post-lockdown

Pubblicata il 23/10/2020da Redazione
affitto monolocale covid

Come ormai è stato appurato da tutti gli esperti del settore immobiliare, la pandemia ha influenzato in modo significativo le abitudini abitative degli italiani e le case che hanno più valore dopo l’emergenza coronavirus sono diverse rispetto a quanto accadeva prima dell’arrivo del covid nel nostro paese.

Questa tendenza si sta mostrando non solo per quel che riguarda le compravendite immobiliari, ma anche nell’andamento del settore degli affitti post-lockdown. In particolare, un nuovo trend che è emerso in modo significativo dopo il periodo di confinamento è il fatto che sono sempre più le persone che, anziché scegliere di affittare una stanza singola o una stanza in condivisione, optano per il monolocale, che è diventata una delle tipologie di immobile più richiesta quando si tratta di locazione.

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Un cambio di tendenza

Per quel che riguarda il mercato degli affitti a breve e medio termine, secondo i dati diffusi da una recente ricerca sul tema, nell’ultimo anno la richiesta di monolocali è passata dall’8% al 22% del totale delle richieste.

Al contrario, la domanda di stanze in appartamenti in condivisione è nettamente calata: se fino all’anno scorso rappresentava il 59% delle richieste di affitto a medio termine, adesso il dato è calato al 34% delle richieste.

Allo stesso modo, cala anche l’interesse verso il posto letto in stanza doppia o tripla, che, anche per brevi periodi, è sempre meno ricercato, nonostante sia la soluzione che può offrire i canoni di affitto più competitivi. In particolare, si è passati da un 10% a un 8% delle domande. Il calo più contenuto, però, è dovuto al fatto che, visti i prezzi alti degli affitti nelle grandi città universitarie, per molti studenti fuori sede questa rimane comunque l’unica soluzione possibile.

Nuove esigenze

Questa può essere letta come una delle conseguenze del covid sugli affitti per studenti fuori sede e lavoratori, che preferiscono, anche a fronte di spese per i canoni di affitto maggiori, non dover più condividere un’abitazione con altre persone.

Per evitare la convivenza con estranei, chi ha necessità di una sistemazione in affitto a medio e breve termine, sceglie quindi il monolocale, così da avere maggior sicurezza dal punto di vista sanitario.

In linea con questa nuova tendenza è emersa anche la scelta sempre più diffusa di affittare in autonomia interi appartamenti per poi dividerli non più con coinquilini estranei, ma con persone che si conoscono già, così da potersi sentire più tranquilli. In questo senso, le richieste sono passate dal 23% al 36% attuale.

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