Disdetta anticipata del contratto di locazione: cos'è?

Aggiornata il 11/05/2026da Redazione
La disdetta del contratto di locazione: cos'è?

La disdetta del contratto di locazione richiede comunicazione scritta con preavviso minimo: 6 mesi per contratti abitativi (4+4 e 3+2), 12 mesi per commerciali, 18 mesi per alberghieri.

Va inviata tramite raccomandata A/R o PEC. L'inquilino può recedere in qualsiasi momento per gravi motivi. Il proprietario può solo negare il rinnovo alla scadenza nei casi previsti dall'art. 3 L. 431/1998.

Tipo contrattoPreavviso conduttorePreavviso locatoreNorma riferimento
Abitativo 4+4 (canone libero)6 mesi6 mesi (solo a scadenza)L. 431/1998 art. 3
Abitativo 3+2 (canone concordato)6 mesi6 mesi (solo a scadenza)L. 431/1998 art. 2
Transitorio (1-18 mesi)Concordato in contrattoCessazione naturaleL. 431/1998 art. 5
Studenti universitari1-3 mesiCessazione naturaleL. 431/1998 art. 5 c.2
Commerciale uso diverso6 mesi gravi motivi12 mesi a scadenzaL. 392/1978 art. 27
Alberghiero6 mesi gravi motivi18 mesi a scadenzaL. 392/1978 art. 28
Dove.it è un'agenzia immobiliare online che si affida alla tecnologia e ai migliori agenti sul territorio per garantire ai propri clienti una corretta valutazione immobile e per vendere casa online al miglior prezzo e nel minor tempo possibile. Semplificando i processi è in grado di offrire un servizio a ZERO commissioni per chi vende mantenendo al centro della sua offerta la relazione umana tra clienti e agenti tramite le sue agenzie immobiliari sul territorio.

Cos'è la disdetta del contratto di locazione

Per diversi motivi può capitare di dover concludere in anticipo un contratto di affitto, sia da parte del proprietario sia da parte dell'inquilino. La disdetta (o recesso anticipato) è l'atto formale con cui si comunica all'altra parte la volontà di sciogliere l'accordo.
Sai quanto vale la tua casa?
Ottieni una valutazione gratuita e immediata dai nostri esperti

Differenza tra disdetta, recesso e diniego di rinnovo

Facciamo chiarezza sui termini, essenziali per non commettere errori legali:

  • Disdetta: si invia per evitare il rinnovo automatico del contratto alla sua scadenza naturale.

  • Recesso anticipato: è l'interruzione del contratto prima della sua scadenza. Per l'inquilino è possibile solo in presenza di gravi motivi.

  • Diniego di rinnovo: è l'atto con cui il proprietario impedisce il rinnovo del contratto alla prima scadenza (ad esempio dopo i primi 4 anni in un 4+4), possibile solo in casi specifici previsti dalla legge.

Tipologie di disdetta: consensuale e unilaterale

  • Consensuale: proprietario e inquilino trovano un accordo reciproco per chiudere il contratto. In questo caso non valgono i termini di preavviso fissi, ma si decide insieme una data di riconsegna.

  • Unilaterale: quando una delle due parti comunica all'altra la volontà di chiudere il contratto. In questo caso è obbligatorio rispettare tempi e forme stabiliti dalla legge.

Disdetta da parte dell'inquilino

L'inquilino (o conduttore) ha molta più libertà rispetto al proprietario per interrompere il contratto:

Recesso per gravi motivi (art. 3 c.6 L. 431/1998)

L'inquilino può recedere in qualsiasi momento se sussistono "gravi motivi", con un preavviso di 6 mesi. I motivi devono essere imprevedibili al momento della firma del contratto, non dipendere dalla sua volontà e rendere impossibile o estremamente gravosa la prosecuzione dell'affitto.

Disdetta a scadenza naturale

Per non rinnovare il contratto alla scadenza naturale (ad esempio all'ottavo anno di un 4+4), l'inquilino deve inviare la disdetta almeno 6 mesi prima del termine. In questo caso non deve giustificare i motivi.
Vuoi vendere casa?
Dove.it vende la tua casa al miglior prezzo, in poche settimane e a ZERO COMMISSIONI

Modello lettera di disdetta

Non serve impazzire a scrivere testi complessi. Abbiamo preparato, di seguito, i modelli essenziali da copiare e incollare per inviare la tua raccomandata A/R o PEC.

Modello disdetta inquilino a scadenza

RACCOMANDATA A.R. [o tramite PEC]

Spett.le [Nome proprietario] Via [indirizzo], Città [CAP]

Oggetto: Disdetta contratto di locazione - Immobile sito in [indirizzo immobile]

Il/La sottoscritto/a [nome cognome], nato/a a [luogo] il [data], C.F. [codice fiscale], in qualità di conduttore dell'immobile ad uso abitativo sito in [indirizzo], in forza del contratto di locazione stipulato in data [data] e registrato presso l'Agenzia delle Entrate di [città] in data [data], con la presente comunica la propria volontà di NON RINNOVARE il contratto alla naturale scadenza prevista per il [data scadenza].

La presente disdetta viene inviata nel rispetto del termine di preavviso di sei mesi previsto dall'art. 3 della Legge 431/1998. L'immobile sarà riconsegnato libero da persone e cose entro la data di scadenza, previo appuntamento per la riconsegna delle chiavi e la redazione del verbale di riconsegna. Si richiede la restituzione del deposito cauzionale di EUR [importo] versato alla stipula del contratto, maggiorato degli interessi legali.

Distinti saluti, [firma] [luogo, data]

Modello recesso anticipato per gravi motivi

RACCOMANDATA A.R. [o tramite PEC]

Spett.le [Nome proprietario] [indirizzo completo]

Oggetto: Recesso anticipato per gravi motivi ex art. 3 c.6 L. 431/1998

Il/La sottoscritto/a [nome cognome], conduttore dell'immobile sito in [indirizzo], comunica la propria volontà di RECEDERE ANTICIPATAMENTE dal contratto di locazione per i seguenti gravi motivi sopravvenuti: [Specificare uno o più motivi, es:]

  • Trasferimento lavorativo in altra città
  • Perdita del posto di lavoro
  • Il recesso avrà effetto decorsi sei mesi dalla presente comunicazione, quindi a partire dal [data].

Fino al rilascio dell'immobile saranno regolarmente corrisposti i canoni mensili e gli oneri accessori dovuti. Si allega documentazione a supporto dei motivi indicati.

Distinti saluti, [firma]

Modello disdetta locatore (diniego di rinnovo)

RACCOMANDATA A.R.

Spett.le [Nome inquilino] [indirizzo completo]

Oggetto: Diniego di rinnovo contratto di locazione alla prima/seconda scadenza - Immobile in [indirizzo]

Il/La sottoscritto/a [nome cognome], proprietario dell'immobile sito in [indirizzo], comunica con la presente di NON INTENDERE RINNOVARE il contratto di locazione stipulato in data [data] alla naturale scadenza prevista per il [data scadenza].

[SE PRIMA SCADENZA AGGIUNGERE:] Tale decisione è motivata dalla necessità di destinare l'immobile ad uso abitativo proprio/del figlio/ecc. ai sensi dell'art. 3 L. 431/1998.

La presente comunicazione viene inviata nel rispetto del termine di sei mesi previsto dalla normativa. Si invita pertanto il conduttore a riconsegnare l'immobile libero da persone e cose entro la data di scadenza.

Distinti saluti, [firma]

Hai bisogno di assistenza nella gestione dei tuoi contratti di locazione? Contattaci per una consulenza gratuita.

Implicazioni fiscali e amministrative per il proprietario

Se il contratto si chiude prima della scadenza, è obbligatorio comunicare la risoluzione anticipata all'Agenzia delle Entrate tramite il Modello RLI**, entro 30 giorni dall'uscita dell'inquilino. Questo serve per non pagare le tasse sui futuri canoni non percepiti. Il costo è di 67 € come imposta di registro.

Attenzione: per i contratti in regime di cedolare secca, la risoluzione deve essere comunque comunicata, ma non si pagano le 67 euro. Se il contratto cessa per sua naturale scadenza, non occorre fare alcuna comunicazione.

Checklist per i proprietari

Cosa fare operativamente quando l'inquilino ti manda la disdetta? Ecco gli step, per evitare errori:

  • Verificare la conformità formale della raccomandata o PEC ricevuta.

  • Calcolare con precisione la data di rilascio (6 mesi dalla ricezione, non dall'invio).

  • Concordare appuntamento per sopralluogo dell'immobile prima della riconsegna.

  • Verificare lo stato dell'immobile rispetto al verbale di consegna iniziale.

  • Calcolare eventuali trattenute dal deposito cauzionale (danni, canoni arretrati).

  • Restituire il deposito cauzionale con interessi legali entro 30 giorni dalla riconsegna.

  • Comunicare all'Agenzia delle Entrate la cessazione (modello RLI).

  • Valutare se ristrutturare prima di ri-affittare o mettere in vendita la casa.

Vendere casa locata: come gestire la presenza dell'inquilino

La casa sta per liberarsi o hai bisogno di vendere subito ma c'è dentro l'inquilino? Si può vendere un immobile locato, ma bisogna saperlo gestire.

Un immobile occupato subisce uno sconto sul prezzo di mercato libero che varia dal 10% al 25%, a seconda degli anni residui di contratto. Per molti investitori, però, comprare una casa già "a reddito" (con inquilino dentro e pagamenti regolari) è un vantaggio. L'alternativa è aspettare il momento giusto per inviare la disdetta (il diniego di rinnovo) e vendere la casa vuota al pieno prezzo.

Esempio: un appartamento che libero vale 200.000 €, se venduto con un contratto 4+4 in corso da soli 2 anni, potrebbe essere valutato attorno ai 160.000 - 170.000 €.

In Dove.it gestiamo frequentemente la vendita di immobili locati. Sappiamo come tutelare sia il prezzo di vendita per il proprietario (garantendo zero commissioni), sia i diritti dell'inquilino, offrendo un servizio professionale.

Vuoi capire la strategia migliore per il tuo immobile affittato? Richiedi una valutazione gratuita ai nostri esperti.

Sai quanto vale la tua casa?
Ottieni una valutazione gratuita e immediata dai nostri esperti
Domande frequenti sulla disdetta (FAQ)

Come si disdice un contratto di affitto?

Tramite raccomandata A/R o PEC con preavviso di 6 mesi (abitativo) o 12 mesi (commerciale). La lettera deve contenere dati delle parti, riferimento al contratto, motivo (se richiesto), data di rilascio.

Quanto preavviso serve per la disdetta?

  • Per i contratti abitativi 4+4 e 3+2: 6 mesi.
  • Per i transitori: come da contratto, minimo 1 mese.
  • Per i commerciali: 12 mesi.
  • Per gli alberghieri: 18 mesi.

Quali sono i gravi motivi per recedere dall'affitto?

  • Trasferimento lavorativo
  • perdita del lavoro
  • gravi problemi di salute
  • separazione/divorzio
  • necessità di assistere un familiare malato.

Vanno documentati.

Il proprietario può disdire un contratto di affitto?

, ma solo alla scadenza con preavviso di 6 mesi. Alla prima scadenza dei 4+4 deve indicare uno dei motivi previsti dall'art. 3 L. 431/1998. Alla seconda scadenza può non rinnovare liberamente.

Cosa succede se non rispetto il preavviso?

Si rischia il rinnovo automatico del contratto e si dovrà pagare il canone fino alla scadenza naturale del nuovo periodo, oppure versare un'indennità pari ai mesi di canone non rispettati.

Come si calcola il termine di preavviso?

Il termine decorre dalla data di RICEVIMENTO della raccomandata da parte del destinatario, non dalla data di spedizione. Per la PEC vale la data di consegna.

È necessario comunicare la disdetta all'Agenzia delle Entrate?

, per le chiusure anticipate (modello RLI entro 30 giorni, con 67 € di imposta, a meno che non sia in cedolare secca). La cessazione naturale a scadenza non richiede comunicazione.

Si può vendere casa con un inquilino dentro?

. Lo sconto rispetto al prezzo di mercato libero varia dal 10% al 25%. In alternativa si può attendere la naturale scadenza del contratto.

Condividi questa guida:

Vuoi sapere quanto vale la tua casa?
Valuta gratuitamente online