Documenti Obbligatori per Vendere Casa: Quali Avere

Aggiornata il 07/10/2026da Redazione
Certificazioni obbligatorie per vendere casa: quali avere

Reperire i documenti per vendere casa è il primo passo fondamentale per garantire una transazione sicura, veloce e al riparo da sanzioni. Prima di mettere in vendita l'immobile, è importante verificare la conformità catastale: la corrispondenza tra lo stato di fatto della casa e quanto risulta depositato al Catasto nella planimetria.

È un controllo richiesto dalla normativa (art. 29, comma 1-bis, DL 78/2010) e dichiarato dal venditore nell'atto di vendita: una difformità scoperta durante la trattativa può farla rallentare o saltare.

Se sull'immobile grava ancora un mutuo, serve inoltre il conteggio estintivo e, una volta saldato il debito, la documentazione per la cancellazione dell'ipoteca. Per avere una visione d'insieme dell'intero iter, ti consigliamo di consultare la nostra guida pilastro Tutti i passi per vendere casa.

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Elenco dei documenti per vendere casa

Questa tabella riepilogativa offre una panoramica rapida della documentazione che dovrai preparare (o richiedere ai vari professionisti) per arrivare preparato al momento del rogito notarile.

DocumentoA cosa serveDove si ottiene
Atto di provenienzaAttesta il diritto di proprietà (compravendita, successione, donazione)Archivio personale o notaio che ha rogato l'atto
Visura e planimetria catastaleIdentificano l'immobile e la sua distribuzione internaAgenzia delle Entrate, anche online
Verifica di conformità catastaleControlla che lo stato di fatto corrisponda alla planimetria depositataTecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere)
APE (Attestato di Prestazione Energetica)Attesta la classe energetica, obbligatorio fin dall'annuncioTecnico certificatore abilitato
Certificazione di conformità degli impiantiAttesta la regolarità degli impiantiTecnico specializzato/ditta installatrice
Segnalazione certificata di agibilitàAttesta l'idoneità abitativa dell'immobileArchivio personale o Comune
Titolo edificatorio abilitativoRichiesto per nuove costruzioni o ristrutturazioni rilevantiComune
Documenti del mutuo residuo (se presente)Conteggio estintivo e cancellazione dell'ipotecaBanca mutuante
Regolamento di condominio e speseObbligatorio con più di 11 condominiAmministratore di condominio
Documenti personali del venditoreIdentità e legittimazione a vendereComune, documenti personali

La certificazione di conformità degli impianti

Per vendere un immobile è opportuno disporre della Dichiarazione di Conformità (DiCo) o della Dichiarazione di Rispondenza (DiRi) per gli impianti idraulico, termico, elettrico e del gas.

Non è un documento strettamente vincolante per la validità dell'atto di vendita notarile (le parti possono accordarsi per vendere la casa con impianti "non a norma", specificandolo chiaramente nel contratto), ma fornirlo garantisce trasparenza e aumenta il valore commerciale del bene.

L'attestazione di prestazione energetica (APE)

L'APE è il documento che descrive le caratteristiche energetiche dell'edificio assegnandogli una classe (da A4 a G). A differenza di altri documenti che servono solo al notaio, l'APE è obbligatorio fin dal primo giorno: la classe e l'indice di prestazione energetica devono essere indicati in qualsiasi annuncio immobiliare.

Ha una validità massima di 10 anni, a patto che non vengano eseguiti lavori che modifichino l'efficienza della casa.

Il certificato di destinazione urbanistica (CDU)

Il CDU è un documento rilasciato dal Comune che indica le prescrizioni urbanistiche di un'area. Non serve per i normali appartamenti, ma diventa un documento obbligatorio da allegare all'atto di compravendita se si sta vendendo un terreno (agricolo o edificabile) o un immobile che possiede pertinenze di superficie complessiva superiore a 5.000 metri quadrati.
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Segnalazione certificata di agibilità

La Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA), che ha sostituito il vecchio Certificato di Abitabilità, attesta che l'immobile rispetta i requisiti di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico previsti dalla legge. L'assenza dell'agibilità non rende la compravendita nulla, ma l'acquirente deve esserne preventivamente e formalmente informato.

Il titolo edificatorio abilitativo

È il documento originario che ha autorizzato la costruzione dell'immobile (es. licenza edilizia, concessione edilizia, permesso di costruire) o eventuali varianti successive (CILA, SCIA) in caso di ristrutturazioni significative. Assicura che la casa non sia abusiva.
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L'atto di provenienza

L'atto di provenienza è il documento che dimostra come e quando sei diventato l'effettivo proprietario della casa. Può essere il rogito notarile del tuo precedente acquisto, un atto di donazione o una dichiarazione di successione in caso di eredità. Senza questo documento, il notaio non può procedere alla stipula.

La visura e la planimetria catastale: la conformità catastale

La visura e la planimetria catastale non servono solo a calcolare le tasse e ricavare dati per i Coefficienti per il calcolo del valore catastale o capire Come si calcola la superficie commerciale di un immobile. Sono essenziali per la conformità catastale.

Introdotta a pena di nullità dell'atto, la conformità impone che i disegni depositati al Catasto siano l'esatta fotografia di come è fatta la casa oggi. Aver abbattuto un tramezzo o spostato una porta senza comunicarlo rende l'immobile difforme. In caso di difformità (oggi in parte semplificate dal recente Decreto Salva Casa 2024 per piccole tolleranze costruttive), è necessario incaricare un tecnico per una pratica di sanatoria o aggiornamento della planimetria prima di poter rogitare.

I documenti del mutuo residuo, se presente un'ipoteca

Un tema centrale e spesso trascurato: se hai ancora un mutuo in corso sulla casa che stai vendendo, dovrai estinguerlo al momento del rogito. Per farlo serve un documento formale della tua banca: il conteggio estintivo, che calcola esattamente il debito residuo al giorno della firma notarile.

Una volta estinto il debito (con gli assegni dell'acquirente), la banca avvierà le pratiche per la cancellazione dell'ipoteca, di solito tramite l'iter telematico semplificato gratuito previsto dalla "Legge Bersani".

Il regolamento di condominio

Se la casa si trova in un edificio con più di 11 unità immobiliari, il regolamento di condominio è obbligatorio per legge e va consegnato all'acquirente affinché possa prendere visione delle regole delle parti comuni e delle eventuali limitazioni d'uso (ad esempio, il divieto di destinare l'appartamento a B&B).

La dichiarazione di pagamento delle spese condominiali

Il notaio richiederà la cosiddetta "liberatoria condominiale": una dichiarazione scritta e firmata dall'amministratore che attesta il regolare pagamento di tutti gli oneri ordinari e straordinari fino alla data del rogito, confermando l'assenza di liti in corso tra il venditore e il condominio.
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La visura camerale dell'agenzia immobiliare

Se ti affidi a un'agenzia, al momento del rogito dovrai fornire al notaio i dati del mediatore (inclusa la visura camerale) e la fattura per le provvigioni pagate. Questo passaggio è obbligatorio per tracciare l'operazione ai fini dell'antiriciclaggio e per permetterti di detrarre la spesa dell'agenzia dalla tua dichiarazione dei redditi.

Documenti riguardanti il proprietario

Oltre ai documenti sull'immobile, ogni comproprietario deve fornire:

  • Documento di identità in corso di validità e Codice Fiscale.

  • Certificato di stato civile, estratto di matrimonio o eventuale convenzione patrimoniale (separazione dei beni).

  • Se l'immobile è posseduto da una società: visura camerale storica, statuto e delibera che autorizza la vendita.

Verificare la conformità catastale e preparare tutta la documentazione richiede tempo, attenzione e competenze tecniche che non lasciano spazio a errori. Un agente Dove.it ti segue in questa fase, reperendo i documenti necessari e verificandoli per te, a zero commissioni per chi vende.

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Domande frequenti sui documenti obbligatori per vendere casa (FAQ)

Quali documenti servono per vendere casa?

Atto di provenienza, visura e planimetria catastale, APE, certificazione di conformità degli impianti, agibilità, documenti del mutuo residuo se presente, documentazione condominiale e documenti personali del venditore.

Cos'è la conformità catastale?

È la corrispondenza tra lo stato di fatto dell'immobile e quanto risulta depositato al Catasto nella planimetria: un controllo richiesto per legge prima della vendita.

Cosa succede se la planimetria non corrisponde allo stato reale dell'immobile?

Può rallentare o far saltare la trattativa: va regolarizzata con una pratica catastale prima del rogito, generalmente a cura di un tecnico abilitato.

Si può vendere casa con un mutuo non ancora estinto?

Sì: serve il conteggio estintivo richiesto alla banca e, dopo il saldo, la cancellazione dell'ipoteca, spesso tramite la procedura semplificata "Bersani".

L'APE è sempre obbligatorio?

Sì, è obbligatorio fin dalla pubblicazione dell'annuncio di vendita, non solo al momento del rogito.

Tutti i condomini devono fornire il regolamento di condominio?

È obbligatorio quando il condominio ha più di 11 unità immobiliari; negli altri casi può comunque essere richiesto dal notaio o dall'acquirente.

I documenti necessari cambiano se vendo casa senza agenzia?

No: il numero e il tipo di documenti richiesti dal notaio restano gli stessi, sia vendendo tramite agenzia sia privatamente.
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